Pordenone
Città Aperte: il nuovo progetto di Pordenone27
Lunedì 7 settembre alle ore 15 a Cinemazero si terrà l’incontro di presentazione e avvio di “Città Aperte”, uno dei progetti inseriti nel dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. L’evento rappresenta il momento ufficiale di avvio di un percorso che vuole fare di Pordenone un vero e proprio laboratorio di accessibilità culturale, capace di sperimentare, condividere e mettere a sistema buone pratiche per rendere la cultura sempre più inclusiva e fruibile.
Promosso da Cinemazero, capofila del progetto, insieme al Comune di Pordenone e a un’ampia rete di partner del territorio, il percorso, che si offre come un laboratorio permanente sui temi per il territorio, coinvolgerà nel processo di stesura numerosi enti e associazioni del territorio. La partecipazione è gratuita ed è possibile sia in presenza sia da remoto.
“Questo è un progetto particolarmente significativo nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura, perché dimostra concretamente come la cultura possa essere capace di innescare processi che vanno ben oltre il singolo evento.” ha spiegato l’Assessore Alberto Parigi. “È proprio questa la direzione che abbiamo scelto: fare della cultura un motore di nuove opportunità per i giovani, di rigenerazione urbana e, come in questo caso, di maggiore accessibilità e inclusione. Sul tema della cultura accessibile abbiamo investito molto. Questo progetto rappresenta quindi una testimonianza concreta di un percorso che stiamo portando avanti e che guarda al 2027 come a un’occasione per lasciare risultati e opportunità durature sul territorio. Un altro elemento di grande valore è la capacità di mettere insieme realtà diverse, favorendo collaborazione, confronto e condivisione. È anche questa la forza del percorso verso Pordenone 2027: un processo partecipato, costruito insieme, in cui istituzioni, associazioni, operatori e comunità possono contribuire a generare una cultura sempre più aperta, accessibile e capace di produrre valore per il territorio”.
“Niente su di noi senza di noi” è il principio da cui, secondo Marco Fortunato, presidente di Cinemazero, deve partire ogni percorso autentico di accessibilità e inclusione: “Un progetto davvero aperto e accessibile nasce dall’ascolto e dalla partecipazione di tutti e tutte. Per questo crediamo sia importante costruire insieme, fin dall’inizio, idee e iniziative che sappiano rispondere ai bisogni e ai desideri delle persone e delle comunità. L’accessibilità non è qualcosa da aggiungere dopo, ma un valore da mettere al centro, fin dalla progettazione. E per farlo c’è bisogno di tutti e tutte: delle istituzioni, delle realtà sociali e culturali, degli enti, delle associazioni e delle persone del territorio. Ci auguriamo quindi che siano in tanti e tante a voler contribuire a questo importante progetto, mettendo a disposizione idee, competenze, esperienze e punti di vista. Perché è insieme, facendo rete, che possiamo costruire una comunità davvero più aperta, accogliente e accessibile.”
Durante il kick-off meeting verranno presentati gli obiettivi e le principali azioni di “Città Aperte”. I partner condivideranno inoltre le iniziative già avviate e sarà dato spazio a idee, proposte e nuove possibilità di collaborazione, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la rete e costruire sinergie sul territorio. L’incontro è aperto a istituzioni, associazioni, enti, operatori culturali, scuole, attività commerciali e a tutti gli attori e attrici del territorio interessati al tema dell’accessibilità culturale.
IL PROGETTO
L’obiettivo è, quindi, promuovere un cambio di prospettiva sul tema dell’accessibilità, sensibilizzando l’area vasta di Pordenone e coinvolgendo istituzioni, enti, realtà culturali, scuole, attività commerciali, associazioni e cittadinanza nella costruzione di un territorio in cui tutte e tutti possano vivere e accedere alla cultura in autonomia, sicurezza e piena partecipazione.
Tra le principali azioni previste per il 2027 ci sarà l’attivazione di un programma di formazione gratuita rivolto a istituzioni, enti, scuole e attività commerciali, pensato per fornire strumenti concreti e favorire una maggiore consapevolezza sul tema dell’accessibilità. È inoltre prevista la redazione di un Manifesto della Cultura dell’Accessibilità, elaborato insieme a partner e stakeholder e con il contributo di chi vive in prima persona le diverse forme di disabilità e di chi da anni opera e fa formazione su queste tematiche.
Il progetto affiancherà alla formazione anche strumenti di comunicazione e sensibilizzazione rivolti al grande pubblico, attraverso la realizzazione di un cortometraggio dedicato al tema dell’accessibilità e l’organizzazione di una rassegna cinematografica con proiezioni accessibili. A completare il percorso saranno gli eventi di disseminazione e sensibilizzazione curati dai partner di progetto, aperti a tutta la cittadinanza e pensati come occasioni di incontro, confronto e partecipazione.
Tutte le informazioni sui progetti del dossier “Pordenone 2027. Città che sorprende” sono disponibili sul sito www.pordenonecapitale2027.it