Diocesi
Pordenone, morte in carcere: il cordoglio della Diocesi
La Comunità diocesana esprime cordoglio per la drammatica scomparsa del giovane egiziano di 19 anni, avvenuta nella notte a seguito dell’incendio che ha provocato all’interno della Casa Circondariale di piazza della Motta.
Siamo profondamente addolorati e colpiti, avendo avuto modo di conoscere nell’ultimo periodo il giovane nella sua umanità fatta di fragilità e piccole conquiste per cercare di ricostruirsi una strada scontata la sua pena. In questo momento siamo vicini alla famiglia nel suo immenso dolore.
Questa drammatica epilogo tocca da vicino la nostra Chiesa locale, che attraverso i cappellani, i volontari e gli operatori della Pastorale Penitenziaria e della Caritas condivide quotidianamente la vita, le speranze e le sofferenze delle persone recluse.
Di fronte a un’esistenza spezzata a soli diciannove anni, la comunità diocesana si stringe nel raccoglimento e nella preghiera, rinnovando l’attenzione e la cura verso le fatiche, spesso invisibili, di chi vive la realtà carceraria, e assicurando il proprio costante impegno di ascolto, vicinanza e sostegno a tutti i detenuti, al personale di Polizia Penitenziaria e agli operatori della struttura.