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Le Giornate della Luce: gli eventi del 9 giugno a Spilimbergo
Prosegue martedì 9 giugno la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto insieme a Donato Guerra, con una giornata dedicata alla memoria del cinema italiano, alla riflessione sul presente delle sale cinematografiche e all’eredità culturale di Pier Paolo Pasolini.
La giornata si apre alle 18.00 al Cinema Ariston di Trieste con il convegno Sale resilienti. Esperienze di sopravvivenza dei cinema del Friuli Venezia Giulia, realizzato in collaborazione con Cappella Underground. Un momento di confronto sulla crisi e sulle nuove forme di sopravvivenza del cinema in sala. In uno scenario nazionale sconfortante, si manifestano segnali incoraggianti di resilienza sul territorio: è il caso di diverse sale del Friuli Venezia Giulia, che invece continuano a sopravvivere, puntando a forme innovative di fruizione e valorizzazione delle sale in grado di arricchirle di nuove capacità attrattive.
A coordinare l’incontro sarà l’architetto e docente universitario Silvano Curcio, studioso delle trasformazioni urbane e autore di numerose ricerche dedicate alla memoria e alla rigenerazione dei cinema storici italiani. Interverranno Sabrina Baracetti e Thomas Bertacche (Cinema Visionario di Udine), Marco Fortunato (Cinemazero di Pordenone), Giuseppe Longo (Kinemax di Gorizia e cinema Monfalcone), Francesco Ruzzier (Cinema Ariston di Trieste), Piera Patat (Cinema Teatro Sociale di Gemona del Friuli), Pasqualino Suppa (Cinema Odeon di Latisana), Alan Tonon (Cinema David di Tolmezzo), Alessandro Venier (Circuito Cinema FVG).
Alle 21.00, sempre al Cinema Ariston di Trieste, appuntamento con Siamo in un film di Alberto Sordi? di Steve Della Casa e Caterina Taricano, documentario che restituisce un ritratto originale e sorprendente di una delle figure più amate e rappresentative della storia del cinema italiano. Attraverso un vastissimo repertorio di immagini tratte dai suoi film e le testimonianze di amici, collaboratori e studiosi, il racconto mostra la straordinaria capacità di Alberto Sordi di osservare e interpretare i cambiamenti della società italiana, anticipandone spesso contraddizioni, vizi e trasformazioni. Un viaggio nella memoria collettiva del Paese attraverso oltre cinquant’anni di cinema e di costume. Il film diventa così anche l’occasione per riflettere sull’attualità dello sguardo di Sordi, ancora oggi capace di raccontare il presente attraverso le sue intuizioni e i suoi personaggi.
Parallelamente, alle 21.00 a Casarsa della Delizia, l’incontro L’eredità di Pier Paolo Pasolini: il paesaggio marginale come luogo di sacralità nei videoclip, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e il Comune di Casarsa della Delizia.
Introdotto da Marco Salvadori, l’appuntamento vedrà protagonisti il critico cinematografico Luca Pacilio e il giornalista e studioso Alessandro Ronchi, che guideranno il pubblico in una riflessione sul linguaggio del videoclip contemporaneo e sul suo rapporto con l’immaginario pasoliniano. Attraverso l’analisi di videoclip italiani e internazionali, con particolare attenzione alla poetica della banlieue francese, l’incontro esplorerà il modo in cui il linguaggio audiovisivo contemporaneo continua a confrontarsi con temi centrali nell’opera di Pasolini: le periferie, i corpi popolari, il sacro nascosto nel quotidiano, le rovine come paesaggio simbolico e il rapporto tra marginalità e identità.
A Spilimbergo, sempre alle 21.00, al Cinema Miotto, nell’ambito della sezione Ad altezza di bambino, sarà presentato il film Come Fratelli di Antonio Padovan. La proiezione sarà arricchita dalla presenza del regista e del giovane protagonista Giacomo Padovan, che incontreranno il pubblico al termine della visione. Il film racconta con sensibilità e leggerezza una storia di crescita, amicizia e legami familiari, affrontando temi universali attraverso lo sguardo autentico dei più giovani. Un appuntamento pensato per coinvolgere spettatori di tutte le età e offrire un’occasione di confronto sui valori della condivisione e della solidarietà.
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni. Il festival si avvale del contributo Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.Nel 2025 il festival si è avvalso anche del sostegno di MiC – Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo.
Per informazioni e programma completo: www.legiornatedellaluce.it