Pordenone, domenica 7 giugno: cento volte Bottecchia

L’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano ha portato nella mattinata di domenica 7 giugno il saluto dell’Amministrazione comunale alla partenza della pedalata ciclostorica “La 100 volte Bottecchia”, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Ottavio Bottecchia con il supporto tecnico e logistico di FIAB Pordenone Aruotalibera APS nell’ambito delle celebrazioni per il centenario del Velodromo Ottavio Bottecchia.

Oltre ottanta partecipanti provenienti da tutta Italia, con biciclette e abbigliamento d’epoca, hanno preso il via dal Velodromo Ottavio Bottecchia per una giornata dedicata alla memoria del primo italiano vincitore del Tour de France e inserita nel programma delle celebrazioni per il centenario dell’impianto cittadino.

«Quello di questa mattina è stato un bellissimo momento di sport, cultura e memoria che ha portato a Pordenone partecipanti provenienti da tutta Italia, contribuendo a valorizzare il Velodromo Bottecchia e la sua storia come punto di riferimento del ciclismo nazionale e internazionale.

La manifestazione ha saputo unire sport, cultura, memoria e valorizzazione del territorio. I partecipanti hanno percorso oltre settanta chilometri attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della nostra provincia, in un clima di amicizia, condivisione e rispetto per l’ambiente.

Desidero ringraziare Maurizia Blam, presidente dell’Associazione Culturale Ottavio Bottecchia, per aver promosso questa iniziativa nell’ambito delle celebrazioni per il centenario del velodromo, insieme a FIAB, agli Amici della Pista e ai numerosi volontari che hanno contribuito all’organizzazione della giornata. La presenza di tanti appassionati provenienti da diverse regioni e di ospiti legati alla storia del ciclismo conferma il valore di un evento che tiene viva la memoria sportiva del nostro territorio e la trasmette alle nuove generazioni.

È stata una splendida giornata di sole, ma soprattutto una giornata all’insegna dell’amore per la bicicletta, per la natura e per quei valori di partecipazione e comunità che lo sport sa sempre promuovere».

Alla partenza erano presenti, tra gli altri, il presidente nazionale FIAB Luigi Menna e la presidente di FIAB Pordenone Luana Casonatto, il presidente degli Amici della Pista Bruno Battistella e Michela Moretti Girardengo, nipote del grande campione Costante Girardengo e presidente del Giro d’Italia d’Epoca.