Pordenone, lunedì 25 maggio Artisti di Parco

Lunedì 25 maggio 2026 alle ore 18.30, all’ex Tipografia Savio (via Torricella 2) di Pordenone, Amici di PARCO – Pordenone Arte Contemporanea dà il via con il primo appuntamento all’undicesima edizione di Artisti in Dialogo, la storica rassegna che mette a confronto artisti e critici d’arte contemporanea. Protagonista dell’incontro sarà l’artista pordenonese Simone Prudente, che converserà con la critica d’arte Chiara Tavella. Un’occasione per approfondire il percorso creativo di Prudente, artista noto a livello nazionale e internazionale per una ricerca pittorica e scultorea caratterizzata da un linguaggio essenziale, ironico e fortemente simbolico.

Nel corso dell’incontro si ripercorreranno le tappe principali della carriera dell’artista, dai numerosi riconoscimenti ottenuti – tra cui la Targa d’Oro al concorso Arte2014 e il Premio Biffi – fino alle opere entrate in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero. Una riflessione che metterà in luce l’efficacia dei suoi meccanismi semantici e la capacità dell’immagine di farsi sintesi del presente, tra ironia, spaesamento e tensione etica.

Nel dialogo emergeranno i nuclei fondanti della sua ricerca estetica che Chiara Tavella così sintetizza: «Nelle opere di Simone Prudente lo sfondo monocolore annulla ogni senso di profondità e di narrazione, ma solo in apparenza: le minute figure, sospese in cieli dai colori innaturali e pop, proiettano un’ombra che introduce una sottile, spiazzante percezione dello spazio. Un filo appena visibile attraversa queste immagini, cifra poetica ed estrinsecazione di una fragilità esistenziale a cui nessuno può sottrarsi».

La rassegna Artisti in Dialogo nasce con l’obiettivo di avvicinare un pubblico ampio e trasversale all’arte contemporanea, favorendo la conoscenza dei nuovi linguaggi espressivi e valorizzando artisti del territorio accanto a figure già consolidate sulla scena artistica. Gli incontri si configurano come momenti di racconto, confronto e condivisione, capaci di restituire la complessità e la molteplicità del fare artistico odierno.

L’ingresso è libero