Appuntamenti
Pordenone ricorda il terremoto del ’76
Anche a Pordenone ci saranno importanti momenti dedicati al ricordo in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.
Il Comune ha infatti collaborato con l’iniziativa della Diocesi di Concordia-Pordenone per il calendario “1976/2026 – Il Friuli Occidentale a 50 anni dal terremoto” che raccoglie appuntamenti civili, culturali e religiosi che coinvolgono Pordenone e diversi comuni della provincia dal 2 maggio al 12 dicembre 2026.
«Ricordare il terremoto del 1976 significa riconoscere il dolore e la fatica che hanno segnato anche il nostro territorio e, allo stesso tempo, il senso di responsabilità con cui le comunità della provincia di Pordenone hanno contribuito alla ricostruzione» sottolinea il sindaco di Pordenone Alessandro Basso. «Il Comune partecipa alle iniziative promosse dalla Diocesi con spirito di collaborazione istituzionale, perché la memoria condivisa di quegli eventi è un elemento fondamentale della nostra coesione sociale e un messaggio da trasmettere alle giovani generazioni.»
Il 5 maggio alle 18.00, al Museo Diocesano di Arte Sacra in via Revedole 1, viene inaugurata la mostra “La bellezza salvata”, curata da Fulvio Dell’Agnese e dedicata al patrimonio artistico e religioso colpito dal terremoto e successivamente recuperato.
Dal 6 maggio sarà inoltre visitabile la mostra fotografica “1976-2026 Pordenone ricorda”, allestita dalla ProPordenone nella sala conferenze in viale Cossetti 20/A, aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 con ingresso gratuito; l’esposizione propone un percorso tra immagini, conferenze e incontri con uno sguardo rivolto alla città di Pordenone e all’intera provincia. All’inaugurazione prenderà parte anche l’ex Sindaco Alvaro Cardin, come testimone e memoria storica della città di Pordenone.
Sempre il 6 maggio, alle 20.45, Bottega Errante edizioni propone, a Cinemazero, la presentazione del libro “L’estate indiana del ’76” di Angelo Floramo, con Paolo Venti, inserita nel calendario delle iniziative dedicate all’anniversario del sisma.
Nelle settimane successive il programma proseguirà con la presentazione del libro “Polvere” di Carmen Laterza il 21 maggio, con l’incontro “I primi soccorsi nel terremoto del Friuli – l’intervento delle Forze Armate” il 29 maggio e con il “Treno degli Alpini”, previsto il 21 giugno, che collegherà simbolicamente il territorio pordenonese ai luoghi più colpiti dal terremoto.
«Attraverso mostre, incontri e occasioni di approfondimento, la città di Pordenone contribuisce a un percorso che unisce memoria storica e attenzione al presente» dichiara l’assessore alla Cultura Alberto Parigi. «L’obiettivo è ricordare che il sisma del 1976 ha interessato anche la nostra provincia, valorizzando il ruolo che Pordenone e il Friuli Occidentale hanno avuto nella fase della ricostruzione e nello sviluppo successivo.»
Nel mese di settembre il calendario prevede ulteriori momenti significativi.
Il 13 settembre si terrà la solenne celebrazione diocesana presieduta dal Vescovo, con la partecipazione delle autorità civili, militari e istituzionali, mentre il 15 settembre è previsto il “Treno ricordo del terremoto” da Pordenone a Gemona e Forgaria nel Friuli. Nello stesso mese il Comune di Pordenone promuoverà anche ulteriori iniziative proprie, che saranno rese note attraverso i canali istituzionali, rafforzando così il percorso di memoria pubblica legato al cinquantesimo anniversario del sisma.
Tra queste rientrano anche le iniziative della Protezione civile promosse dal Comune di Pordenone con campo base in piazza XX Settembre, in programma dal 25 al 27 settembre.
Il 25 settembre è prevista l’evacuazione delle scuole, mentre il 26 settembre si svolgerà una simulazione sismica con attività di evacuazione e gestione dell’emergenza; nella mattinata sono inoltre previsti il recupero dei beni culturali e momenti formativi dedicati alla sicurezza, mentre nel pomeriggio si terrà una simulazione di scossa. Le attività proseguiranno anche nella mattinata del 27 settembre con ulteriori operazioni di recupero dei beni culturali e momenti formativi dedicati alla sicurezza.
Il calendario aggiornato delle iniziative è consultabile nella sezione dedicata del sito del Comune di Pordenone.