Cultura
Azzano non dimentica: 16 aprile ore 10.15, pietra d’inciampo per Ugo Indri
Una piccola pietra d’ottone per restituire dignità e memoria a chi, dalla follia dei campi di concentramento, non ha mai fatto ritorno. L’Amministrazione Comunale di Azzano Decimo, in collaborazione con il Liceo “Leopardi Majorana” di Pordenone e l’Associazione ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Sterminio), annuncia la cerimonia di posa della Pietra d’Inciampo dedicata a Ugo Indri.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto monumentale europeo ideato dall’artista Gunter Demnig, volto a creare una memoria diffusa dei cittadini deportati nei lager nazisti.
L’appuntamento è fissato per giovedì 16 aprile 2026 alle ore 10:15 presso la Scuola Primaria “Armando Diaz” di Corva. La scelta del luogo non è casuale: la pietra verrà posizionata presso un luogo familiare a Ugo Indri e, nello specifico, una scuola come a voler affidare il testimone della memoria alle giovani generazioni, rendendo il ricordo parte integrante della quotidianità della comunità.
Ugo Indri, nato e vissuto ad Azzano Decimo, fu una delle vittime del sistema di deportazione nazista che colpì duramente il Friuli Occidentale. Sebbene molti dettagli siano andati perduti nel tempo, il suo nome resta simbolo di una vita spezzata lontano da casa, in uno dei tanti sottocampi o campi del sistema concentrazionario tedesco. La posa di questa pietra nel 2026 rappresenta l’atto finale di un percorso di ricerca storica che mira a riportarlo simbolicamente nel suo paese natale.
“La posa di questa pietra è un dovere morale verso un nostro concittadino e un monito per il futuro.” Commentano il Sindaco Massimo Piccini e l’Assessore alla Cultura Alberto Locatelli “Coinvolgere le scuole e l’ANED è fondamentale affinché la memoria non sia solo una celebrazione statica, ma un esercizio attivo di cittadinanza.” La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare