Casarsa in 120 scatti, sabato 18 aprile: “Paesi di Temporali e di Primule – Autoritratto fotografico di un territorio tra memorie e presente”

Centoventi immagini per riscoprire ciò che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi, ma che troppo spesso smettiamo di osservare davvero. Sabato 18 aprile alle ore 18  inaugura a Casarsa della Delizia la mostra fotografica “Paesi di Temporali e di Primule – Autoritratto fotografico di un territorio tra memorie e presente”, progetto firmato dal Circolo Fotografico f/64, realtà interna alla Pro Casarsa della Delizia APS.

L’esposizione, allestita negli spazi espositivi dell’ex Municipio (Piazza IV Novembre 23), sarà visitabile fino al 28 giugno, nei fine settimana e nei giorni festivi, con orario 10.30–12.30 e 15.00–19.00.

Non uno sguardo nostalgico, ma un racconto lucido e contemporaneo. Le fotografie restituiscono un territorio vivo, fatto di campagne curate, attività produttive e soprattutto persone. Un viaggio visivo che attraversa Casarsa, San Vito al Tagliamento, Valvasone Arzene e San Giovanni, componendo il ritratto di una comunità dinamica, consapevole delle proprie radici e proiettata verso il futuro.

La mostra assume un valore ancora più significativo perché coincide con i 50 anni del Circolo Fotografico f/64. Fondato nel 1976 da un gruppo di giovani appassionati, il Circolo è diventato negli anni un punto di riferimento culturale locale, capace di documentare con sensibilità i cambiamenti del paesaggio e della società. Un percorso cresciuto anche nel segno dei grandi maestri, a partire da Elio Ciol.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel calendario della 78ma Sagra del Vino, offrendo ai visitatori un’occasione di approfondimento culturale accanto ai momenti di festa. “È un omaggio al “paese” raccontato da Pier Paolo Pasolini – spiegano Giuliano Novello e Gianni Stefanon, tra i fondatori del Circolo, insieme ad Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco –. Un paese fatto di relazioni, gesti quotidiani e paesaggi che cambiano senza perdere identità. Le immagini invitano a fermarsi e riscoprire, con maggiore attenzione, la nostra Casarsa”.

Realizzata in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia, con il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio dei Comuni di San Vito al Tagliamento e Valvasone Arzene, la mostra vede anche la partecipazione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, della Zona Industriale Ponterosso Tagliamento e della FIAF.

Oggi il Circolo Fotografico f/64 continua a promuovere la fotografia come esperienza culturale e sociale, attraverso corsi, mostre, visite guidate e iniziative aperte a tutti.