Dedica: Chalandon alla premiazione del concorso Scuole

Foto Luca A. D'Agostino

“Molti miei amici irlandesi, ai tempi dei Troubles, sono stati imprigionati. Oggi alcuni sono ministri della Repubblica. Per questo vi dico: ragazzi, non rinunciate mai”. Sono alcune delle parole con le quali Sorj Chalandon si è rivolto oggi pomeriggio ai ragazzi nel corso dell’incontro che si è tenuto nel convento di San Francesco a Pordenone, uno dei tanti momenti della 33ma edizione di Dedica, organizzata dall’associazione Thesis, culminato nella premiazione del concorso “Parole e immagini per Sorj Chalandon”.

Un appuntamento tra i più intensi del festival, che si è rinnovato con la partecipazione di un folto gruppo di studenti delle scuole superiori della provincia, in rappresentanza dei 500 ragazzi di sette istituti e 20 classi coinvolte nel percorso “Leggere con Dedica”. Ragazzi che nei mesi scorsi hanno approfondito la poetica dell’autore realizzando 89 opere tra recensioni, elaborati visivi e multimediali.

Il progetto conferma l’attenzione alle nuove generazioni con attività dedicate a ogni età, coordinate da Annamaria Coviello, Daniela Gasparotto e Annamaria Manfredelli. All’’incontro, introdotto dal direttore artistico Claudio Cattaruzza, condotto da Annamaria Coviello, sono intervenuti l’assessore comunale all’istruzione Pietro Tropeano e i rappresentanti dei partner: Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli con la consigliera Paola Martini, Servizi Cgn, Coop Alleanza 3.0 con Alessandro Meneguzzi e Giovanni De Grandis, Bcc Pordenonese Monsile con il presidente Paolo Rambaldini e Assilab Pordenone.

Cattaruzza ha richiamato la creatività dei ragazzi e sottolineato il valore della presenza in sala degli ospiti della Casa di riposo Umberto I, segno di una concreta dimensione intergenerazionale.

Per il biennio, sezione Scrittura, premi a Ludovica Bugea (II Cc) del liceo Leopardi Majorana di Pordenone e Gaia Canzian (IID SCA) del liceo Grigoletti di Pordenone. Per la sezione Linguaggio visivo/multimediale riconoscimento alla classe IIA dei licei Le Filandiere di San Vito al Tagliamento: Mattia Alba, Alice Anastasia, Jacopo Francescut, Noemi Morassutti, Noemi Stefani, Giovanni Trevisan, Lisa Vaccaro.

Per il triennio, sezione Scrittura, premi a Vittoria Rigutto (IVC) del liceo Torricelli di Maniago, Giulia Trevisan (IVA TUR) dell’Isis Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento e Chiara Poletto (IIIA SCI) del liceo Grigoletti di Pordenone. Per la sezione Linguaggio visivo/multimediale riconoscimenti a Bianca Di Prima e Vittoria Capozzella (IVD) del Galvani di Cordenons, Malak Faris e Matilda Moro (IIIA) delle Filandiere di San Vito al Tagliamento, Jada Suwannaluck, Melissa Balla e Valeria Miotto (IVD) del Galvani di Cordenons. Menzione speciale alla classe IA delle Filandiere.

Nel dialogo con gli studenti sono emersi i nuclei più forti della scrittura di Chalandon, dalla violenza del padre alla guerra, dal tradimento alla malattia, in un confronto diretto che ha restituito il senso del progetto: fare della lettura uno spazio condiviso e vivo.

Accanto al concorso, Dedica ha sviluppato anche i percorsi universitari con incontri a Ca’ Foscari Venezia e all’Università di Udine e le attività per le scuole primarie e secondarie di primo grado con “Un posto per tutti” a cura di Livio Vianello e “Le-ali ai sogni” curato da Maria Baliana.