Arte e mostre
Pordenone, dal 7 febbraio alla Sagittaria: Art Booster, progetto per giovani artisti
Un rinnovato impegno a sostegno dei giovani artisti del territorio e una riflessione condivisa sui linguaggi dell’arte contemporanea. È questo il cuore di Dittico FVG. Art Booster, progetto espositivo promosso dal Centro Iniziative Culturali Pordenone in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale. La terza edizione, che conclude un primo ciclo triennale, sarà inaugurata sabato 14 febbraio alle 17.30 alla Galleria Sagittaria di Pordenone, negli spazi di Casa Zanussi.
Protagonisti della mostra sono il duo Boscolo / Rossetto e l’artista Sara Devetta, accomunati da una ricerca che, pur muovendosi su linguaggi differenti, ruota attorno al tema della luce e ai processi percettivi legati all’esperienza del quotidiano. Installazioni sonore e luminose, da un lato, e pittura, dall’altro, dialogano in un percorso che invita a rallentare lo sguardo e a riconsiderare il rapporto tra corpo, spazio e realtà.
«Con questa mostra – sottolinea Fulvio Dell’Agnese, presidente del CICP – si completa un triennio significativo, nato dalla collaborazione con l’Università di Udine e orientato a offrire concrete opportunità di espressione ai giovani artisti, affiancati da una curatela altrettanto giovane ma già matura sul piano critico». Il progetto, infatti, è supervisionato dallo storico dell’arte Alessandro Del Puppo ed è sviluppato dalla curatrice Magalì Cappellaro.
La pittura di Sara Devetta nasce da un’osservazione attenta e discreta della realtà, concentrata su dettagli apparentemente marginali che si caricano di una forte densità emotiva. Le opere del duo Boscolo / Rossetto, invece, esplorano la luce e il suono come strumenti di indagine percettiva, aprendo a una riflessione sul fragile equilibrio tra uomo e natura e sui limiti di un modello di sviluppo non più sostenibile.
«La mostra – osserva Del Puppo – riunisce due ricerche distinte ma accomunate dall’attenzione allo sguardo e all’esperienza sensibile come forma di conoscenza del reale». Un invito, dunque, a sostare e ad ascoltare, riscoprendo i gesti minimi che abitano l’esperienza quotidiana.
La mostra è visitabile con ingresso gratuito dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19. Chiuso la domenica. Visite guidate disponibili su richiesta per scuole e gruppi.