Spettacoli
Pordenone, il cinema muto il 27 ottobre a Cinemazero
Ritorna in sala Serate di Cinema Muto – capolavori centenari il progetto di Cinemazero in collaborazione con Le Giornate del Cinema Muto e La Cineteca del Friuli dedicato alla conoscenza di un’epoca gloriosa della storia del cinema.
La rassegna si apre martedì 27 ottobre alle 20:45 con The Son of the Sheik (Il figlio dello sceicco) di George Fitzmaurice. Negli anni Venti il cinema fu travolto dalla febbre delle “desert romance”, le storie d’amore ambientate tra le dune. La moda era nata nel 1921 con Lo sceicco (The Sheik) di George Melford, tratto dal best seller di Edith M. Hull, il film che trasformò il giovane emigrato italiano Rodolfo Guglielmi, in arte Rodolfo Valentino, in un’icona mondiale della seduzione e diede vita a un fenomeno di costume senza precedenti. Dopo anni di battaglie contrattuali, combattute anche per liberarsi da un ruolo diventato una gabbia, nel 1926 Valentino accettò di interpretare il sequel. Il figlio dello sceicco ebbe un successo straordinario, ma la sua uscita coincise con una tragedia: il 23 agosto 1926, poche settimane dopo la prima, Valentino morì improvvisamente a soli trentun anni. La sua scomparsa scatenò un’ondata di isteria collettiva e un culto mediatico che consegnarono l’attore al mito immortale del “grande amatore”. Proprio quest’estate sono passati cent’anni dalla sua morte.
Martedì 17 novembre alle 20:45 sarà la volta di Nana di Jean Renoir (Francia, 1926, 135′), il secondo lungometraggio del grande regista francese, tratto dal romanzo di Émile Zola. Martedì 8 dicembre, sempre alle 20:45, si prosegue con Po zakonu (Dura lex) di Lev Kulešov (Unione Sovietica, 1926, 78′), una delle opere più intense del maestro del cinema sovietico. Lunedì 28 dicembre alle 20:45 il gran finale si sposta all’Auditorium Concordia con The General di Buster Keaton e Clyde Bruckman (Stati Uniti, 1926, 79′), uno dei capolavori assoluti della comicità muta, accompagnato dal vivo dalla Zerorchestra diretta da Juri Dal Dan.