Scienza e Ambiente
Pordenone 22 e 23 ottobre convegno sulla medicina delle differenze
Ritorna a Pordenone l’atteso convegno “La Medicina delle differenze e dell’umanizzazione”, l’appuntamento scientifico e culturale che anche quest’anno si svilupperà attorno al fil rouge della Medicina di Genere, della personalizzazione delle Cure, della declinazione della Salute nella sua multidimensionalità. L’evento si terrà i prossimi 22 e 23 ottobre a Pordenone, presso l’Auditorium della sede di rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia in Via Roma. Quest’anno il convegno è realizzato anche in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità Regionale e patrocinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Pordenone, nonché da numerose società scientifiche, culturali e dell’ambito cooperativo; rappresenterà un importante occasione di confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini per esplorare le nuove frontiere della sanità, focalizzandosi sulla centralità della persona, nuovo e necessario paradigma di cura, con una visione equa, e inclusiva, capace di mettere al centro il malato con i suoi bisogni biologici, psicologici e relazionali.
L’evento si inserisce in un quadro normativo italiano di assoluta avanguardia: dalla Legge Lorenzin, la prima in Europa sulla Medicina di Genere, fino alle recenti disposizioni della Legge di Bilancio, che introducono una nuova visione in cui i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) devono tassativamente garantire la centralità e la dignità dell’essere umano.
Per comprendere a fondo il valore dell’evento, è importante partire da tre concetti chiave:
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Cultura: tutto ciò che concorre alla formazione intellettuale e morale dell’individuo, rendendolo consapevole del proprio ruolo nella società.
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Medicina delle Differenze, già Medicina di Genere: lo studio di come le differenze biologiche (sesso) e quelle socio-economiche e culturali (genere) influenzino lo stato di salute e di malattia di ogni persona.
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Umanizzazione delle cure: il passaggio cruciale dal concetto di “to cure” (curare la malattia) al “to care” (prendersi cura della persona). Significa accogliere il paziente nella sua dimensione olistica, attraverso una prospettiva relazionale, tecnico-professionale, organizzativa e strutturale.
I lavori si articoleranno in due giornate con obiettivi e pubblici differenti:
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Prima giornata (22 ottobre): una sessione aperta alla popolazione, dedicata all’ascolto e alla raccolta dei bisogni espressi direttamente dai cittadini.
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Seconda giornata (23 ottobre): una sessione specialistica con accreditamento formativo ECM, rivolta ai professionisti del settore sanitario, incentrata su ricerca, percorsi clinici, divulgazione e personalizzazione delle terapie.
Il convegno si aprirà con i saluti delle organizzatrici, professioniste di ASFO, Elisa Pontoni, Dirigente medico Responsabile della S.S. Umanizzazione delle cure nei Percorsi in Emergenza Urgenza dell’Ospedale di Pordenone e Barbara Basso Direttrice della SC Assistenza Farmaceutica; è prevista la partecipazione del Direttore Generale di ASFO, Giuseppe Tonutti e di una rappresentanza della Commissione Regionale delle Pari Opportunità.
Relatori ed esperti di rilievo nazionale, molti i professionisti di ASFO, condivideranno esperienze e metodologie su temi chiave della medicina e farmacologia delle differenze come la farmacoepidemiologia, l’alcologia, l’osteoporosi maschile, la cardiologia di genere, le patologie pneumologiche, il diabete.
L’edizione di quest’anno, che vedrà nel comitato organizzativo la partecipazione di Marta di Benedetto e Ilaria Raffin, sarà dedicata alla memoria di Stefania Battiston, amica preziosa e insostituibile collaboratrice del team promotore della Medicina delle Differenze.
Molti i temi al centro del dibattito: Politiche sanitarie nell’umanizzazione e personalizzazione delle cure in FVG; Documento intersocietario sulla cardiologia di genere; La scuola in ospedale: l’esperienza del CRO; Architettura gentile nei luoghi di cura; Approcci terapeutici e differenze di genere; Farmacoepidemiologia e genere: analisi della real life; Medicina delle Dipendenze: differenze di genere nell’alcologia; Osteoporosi: differenze al maschile; Diabete e obesità: esplorando le differenze tra vecchie e nuove patologie; La divulgazione come strumento di cura: i 20 anni di Fondazione Onda.