Diocesi
Domenica 11 il saluto al rettore del Marconi don Marson e il benvenuto a don Rossi
La tradizionale festa di inizio dell’anno scolastico che il Collegio Marconi organizza annualmente ai primi di ottobre assume quest’anno un significato particolare: il saluto a monsignor Orioldo Marson, che termina il suo incarico di Rettore, e il benvenuto al nuovo Rettore don Marino Rossi.
programma
Il programma della giornata prevede la Santa Messa nel duomo cittadino, alle ore 11.00, e, a seguire, un momento conviviale con un aperitivo e lo scambio dei saluti nel prato del Marconi.
don orioldo marson
Don Orioldo è arrivato all’Istituto Vescovile nel 1991 con l’incarico di vice rettore, collaborando con il rettore don Otello Quaia, contemporaneamente è stato insegnante di religione e docente presso l’Istituto di Scienze religiose.
Nel 2001 è stato nominato Rettore, continuando a svolgere anche altri incarichi sia nell’ambito della docenza che in Diocesi.
Degli anni trascorsi nella direzione della più antica istituzione scolastica di Portogruaro e della Diocesi, don Orioldo ha vissuto da protagonista alcuni passaggi epocali, come l’avvio del polo universitario e il suo sviluppo, che oggi rappresenta, assieme alla scuola Primaria e Secondaria di I grado, l’anima didattica, formativa e culturale della secolare istituzione.
“Ho concluso un percorso che era naturale si concludesse, a cui si lega una lunga storia, ma sono anche contento che sia don Marino, persona di scuola e figura importante nella nostra chiesa diocesana, a succedermi. A lui auguro tutto il bene per questo incarico che va ad assumere”.
Certamente il mondo marconiano saprà stringersi intorno alle sue guide, di oggi e di domani, con sentimenti di gratitudine verso chi ha dato tanto alla scuola, una storia lunga 35 anni! E con sentimenti di vicinanza e di sostegno verso chi inizia un percorso nuovo.
Che potranno essere espressi di persona partecipando alla messa di domenica 11 ottobre alle ore 11.00 in duomo o ritrovandosi sotto il colonnato interno del Marconi al termine della celebrazione eucaristica.
Ada Toffolon