Arte e mostre
Pordenone, 11 settembre si inaugura la mostra “Giocare seriamente” di Magda Starec
Venerdì 11 settembre alle ore 17.00 inaugura, presso la Biblioteca Civica (primo piano), la mostra “Giocare seriamente” di Magda Starec, un progetto espositivo dedicato alla particolare dimensione del libro d’artista, inteso come luogo di sperimentazione, libertà e ricerca. La presentazione della mostra sarà curata da Elisa Vecchione.
LA MOSTRA
L’esposizione presenta opere nelle quali il libro diventa un vero e proprio oggetto d’arte, attraverso l’utilizzo di carta, inchiostro, cuciture, pieghe, tagli e differenti tecniche di stampa.
La ricerca di Magda Starec nasce dalla sua esperienza nel campo dell’incisione e della stampa. Calcografia, monotipo e stampa a secco sono alcune delle tecniche utilizzate dall’artista per costruire libri e opere uniche, dove immagini, segni e parole dialogano tra loro.
Il visitatore è invitato a osservare le opere e a scoprirne la dimensione materica e manuale, in un percorso che mette in relazione arti visive, grafica e libro d’artista.
Nei libri di Magda Starec la parola è spesso ridotta a traccia, segno o ombra tipografica. Il lettore, che diventa soprattutto spettatore e partecipante, è invitato a entrare nell’opera, a sfogliare, toccare e percorrere le pagine, lasciandosi guidare da una narrazione che non procede soltanto attraverso le parole, ma anche attraverso la materia, il gesto e il silenzio.
“Giocare seriamente” propone dunque un’esperienza che riunisce arti visive, poesia, tipografia, artigianato e progetto, restituendo al libro la sua dimensione più concreta e insieme più sorprendente: quella di uno spazio da esplorare lentamente, con gli occhi e con le mani.
La mostra invita così a rallentare e a riscoprire una forma di lettura diversa, nella quale ciò che spesso sfugge alla parola può emergere attraverso una piega, una traccia, una pressione, una superficie o una pausa.
COS’È IL LIBRO D’ARTISTA
Il libro d’artista non nasce per essere letto nel senso tradizionale, ogni pagina diventa così un campo di sperimentazione, una superficie viva sulla quale segno e parola possono incontrarsi, fondersi o annullarsi. Il significato non risiede soltanto in ciò che viene mostrato, ma anche in ciò che viene nascosto, nel ritmo delle pagine, nel suono della carta, nella pausa tra un foglio e l’altro. Il libro d’artista non si contempla soltanto da lontano: si tiene tra le mani, si apre, si sfoglia. Ogni gesto diventa un atto di scoperta, quasi un piccolo rituale.
Nato nel Novecento come gesto di rottura rispetto alle forme tradizionali del libro, il libro d’artista continua ancora oggi a rappresentare una forma di resistenza poetica: alla velocità, all’immaterialità e alla riproducibilità infinita dell’immagine digitale. Carta, inchiostro, tessuto, cuciture, tagli e pieghe acquistano un valore non soltanto materico, ma anche semantico. Ogni esemplare conserva le impronte del fare, le variazioni e i segni del processo creativo.
ORARI DI VISITA MOSTRA
Lunedì: dalle 14.00 alle 18.45
Da martedì a sabato: dalle 9.00 alle 18.45
Aperto domenica 20 settembre
Ore 9.30 – 12.30
Ore 15.00 – 18.00Tutte le informazioni sulle mostre in programma e sui progetti di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 sono disponibili sul sito www.pordenonecapitale2027.it