Miramare: prossimi eventi per la mostra sulle collezioni egizie

Al 31 di agosto sono oltre 32 mila e 500 i visitatori della mostra “Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”, ospitata alle Scuderie del Castello di Miramare fino 1° novembre 2026. Visitatori in gran parte provenienti dall’Italia (80 per cento; per il resto: 10 per cento Austria e Germania, 5 per cento da Slovenia e Croazia, 5 per cento dalla Francia).

Il pubblico è rimasto affascinato dai molti reperti che hanno dato forma al sogno originario di Massimiliano d’Asburgo di trasformare Miramare da mera dimora privata in un vero “museo ideale”, un luogo vivo per lo studio e la ricerca.

Accanto all’affluenza di visitatori registrata finora, l’esposizione ha ottenuto un successo particolarmente significativo in ambito scolastico e per il coinvolgimento dei giovani. Grazie a un ricco e articolato programma di attività educative ideato in collaborazione con CoopCulture, la mostra ha visto la partecipazione di centinaia di classi e migliaia di studenti di ogni ordine e grado.

Per settembre e ottobre sono annunciati altri imperdibili appuntamenti tra workshop, conferenze ed eventi collaterali che accompagneranno i piccoli visitatori alla scoperta del fascino dell’Antico Egitto e del collezionismo ottocentesco.  

Workshop dedicati agli usi e costumi dell’antico Egitto: gli incontri, curati dall’egittologa Susanna Moser, si tengono ogni ultima domenica del mese dalle ore 11 alle 12.30 e sono pensati per piccoli gruppi, con attività a diretto contatto con le collezioni esposte. In occasione delle Giornate europee del Patrimonio ci sarà un appuntamento extra previsto sabato 26 settembre.

26 settembre: La mummificazione e l’aldilà

Un tema classico quando si parla di antico Egitto, nella proposta didattica legata alla mostra non poteva mancare l’arte di imbalsamare i corpi per conservarli. Sfruttando i reperti esposti, scopriremo perché per gli egizi era così importante mummificare i corpi dei loro cari, come si faceva, e chi erano gli imbalsamatori…e infine, per mettersi nei panni degli antichi abitanti della valle del Nilo, ognuno diventerà apprendista imbalsamatore e avrà la sua mini-mummia da bendare e decorare con amuleti e gioielli!

27 settembre: Sapori dell’antico Egitto: la cultura del cibo e l’alimentazione

Le scene dipinte nei templi e nelle tombe ci hanno lasciato tantissime immagini di cibi e di banchetti, per cui è possibile ricostruire cosa mangiavano gli antichi egizi. Grazie agli scavi archeologici, poi, si sono trovate le loro cucine: ci sono tutti gli elementi per ricreare lo spuntino di un operaio, il pasto di uno scriba, o il banchetto di un faraone!

25 ottobre Tesori egizi nel mondo: viaggio nelle collezioni dei grandi musei

Gli antichi egizi notoriamente non amavano lasciare il loro paese, ma i cercatori di tesori e gli archeologi li hanno costretti a farlo! Come si spiega la presenza di collezioni di reperti egizi originali in tantissimi musei del mondo, anche distantissimi dall’Egitto? Era legittimo portarsi via tutti questi tesori? Il laboratorio si occuperà a grandi linee della storia della dispersione del patrimonio culturale egiziano e affronterà il tema dell’etica del commercio di antichità, senza trascurare un momento di divertimento: sarete in grado di collocare i reperti egizi più famosi nel museo dove si trovano attualmente?

Laboratorio ideale per ragazzi di scuola secondaria di secondo grado e adulti.

Conferenze di approfondimento: nell’ambito della mostra allestita alle Scuderie del Castello di Miramare è stato organizzato anche un ciclo di conferenze dedicate all’approfondimento di alcuni temi legati all’esposizione e ai reperti. Le conferenze sono anticipate dalla visita alla mostra con la guida di un esperto al costo ridotto di 10 euro.

15 settembre: Marianna Bressan, direttrice Museo Archeologico Nazionale di Venezia (Massimiliano d’Asburgo e il collezionismo ottocentesco”)

29 settembre: Cäcilia Bischoff Michaela Hüttner, curatrici Kunsthistorisches Museum, Vienna (“Le collezioni egizie del KHM”)

13 ottobre: Alice Dinegro, Museo egizio, Torino (“Etica nell’esposizione dei resti umani”)

INFO E PRENOTAZIONI WORKSHOP E CONFERENZE

La partecipazione è gratuita, inclusa nell’acquisto del biglietto d’ingresso ridotto alla mostra al costo di 10 euro (o del biglietto integrato Castello + Mostra), al netto di eventuali riduzioni o gratuità previste. Il numero di posti è limitato ed è obbligatoria la prenotazione tramite la mail: eventi.miramare@cultura.gov.it. La prenotazione s’intende confermata previa ricezione di conferma da parte del Museo.

Edu Day 2026: 8 settembre ore 16: in collaborazione con CoopCulture, sono invitati gli insegnanti di ogni ordine e grado a un incontro dedicato alla presentazione dell’offerta didattico-educativa per l’anno scolastico 2026/2027. L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di dialogo e confronto con il mondo della scuola e consentirà di conoscere in anteprima i percorsi educativi pensati per il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare. Saranno presentati percorsi tematici, laboratori didattici e nuove proposte progettate per valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturalistico del sito, offrendo strumenti utili alla programmazione delle attività scolastiche. Al termine della presentazione, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata della mostra “Una sfinge l’Attrae”, allestita presso le Scuderie del Castello. L’iniziativa intende rafforzare il rapporto tra museo e scuola, promuovendo il patrimonio culturale come risorsa educativa e favorendo la costruzione di esperienze di apprendimento coinvolgenti e interdisciplinari.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: Appuntamento presso la biglietteria del Castello di Miramare Partecipazione gratuita Prenotazione obbligatoria online fino ad esaurimento posti disponibili. La partecipazione all’Educational è riservata unicamente ai docenti. Per ogni prenotazione è possibile riservare un solo posto. Prenotazioni e maggiori informazioni sul sito di CoopCulture.

La mostra, frutto della prestigiosa collaborazione tra il Museo storico e Parco del Castello di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna, ha riportato a Trieste, a distanza di 143 anni dal loro trasferimento a Vienna, un nucleo fondamentale di capolavori della collezione egizia dell’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo. L’iniziativa è organizzata da MondoMostre e CoopCulture, in collaborazione con il Comune di Trieste e PromoTurismoFVG e con il fondamentale contributo scientifico del Museo Egizio di Torino.

Il percorso espositivo, curato da Massimo Osanna, Christian Greco, Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner, raccoglie oltre cento opere che sono state eccezionalmente riunite, anche grazie agli importanti prestiti del Kunsthistorisches Museum di Vienna, delle collezioni di Miramare e del Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann di Trieste. Le collezioni dell’Arciduca sono anche la perfetta testimonianza della travolgente egittomania che conquistò l’Ottocento, una vera e propria febbre per l’Egitto che contagiò corti reali, intellettuali, artisti, collezionisti e borghesi, trasformando l’Antico Egitto in un sogno collettivo.

Prenotazioni: da lunedì a sabato eccetto festivi, dalle ore 9 alle 17, 040 9892028

miramare@coopculture.it

Prenotazione per scuole: da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 17, 040 9892028/0639967200

edu@coopculture.it

Prenotazione per gruppi: da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 17, 040 9892028/0639967200

tour@coopculture.it

siti ufficiali: miramare.it / coopculture.it