Dardust al Festival di Musica di Portogruaro

Il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro prosegue con uno degli eventi più attesi anche dalla generazione più giovane. Giovedì 10 settembre 2026 alle ore 21.00 al Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro, arriva Dardust, nome d’arte di Dario Faini, pianista, compositore e produttore tra i più affermati della scena italiana contemporanea, che darà vita a uno show sensazionale tra pianoforte, archi ed elettronica.

Sul palco sarà infatti affiancato dai violinisti Alessio Cavalazzi ed Elisa Cavalazzi e dal violoncellista Andrea Cavalazzi, per un concerto che mette al centro il linguaggio musicale con cui Dardust ha costruito negli anni una cifra personale, sospesa tra pianoforte, scrittura contemporanea ed elettronica.

Autore e produttore, Dardust ha firmato numerosi successi della musica pop italiana e vanta un palmarès di oltre 100 dischi di platino. Dal 2019 ha collaborato più volte con artisti come Mahmood, Elodie, Irama, Lazza e Angelina Mango, anche in occasione di diverse edizioni del Festival di Sanremo.

La sua attività si muove però ben oltre i confini del pop. Nel 2020 il brano Sturm I – Fear, tratto dall’album S.A.D Storm and Drugs, è stato scelto da Apple per il keynote annuale di presentazione dei nuovi prodotti dallo Steve Jobs Theater di Cupertino. L’anno successivo si è esibito ad AlUla, in Arabia Saudita, e ha collaborato con Benny Benassi e Sophie and The Giants, con cui è salito anche sul palco dell’Eurovision Song Contest di Torino.

Nel 2022 ha firmato la colonna sonora della cerimonia del passaggio della bandiera olimpica da Pechino 2022 a Milano-Cortina 2026 e, nello stesso anno, è stato Maestro Concertatore della 25ª edizione della Notte della Taranta.

Il suo percorso discografico comprende la trilogia formata da 7, Birth e S.A.D Storm and Drugs, fino al doppio album Duality, costruito attorno alle due anime dell’artista: quella intima e minimale del pianoforte solo e quella più fisica ed elettronica.

Più recente è Urban Impressionism, progetto al quale si ispira anche lo show programmato al Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, con cui Dardust torna a mettere in dialogo musica, pittura impressionista e architettura brutalista attraverso tredici composizioni per pianoforte. Il lavoro è al centro di un tour internazionale che colloca Portogruaro tra le maggiori capitali europee: da Barcellona a Madrid, Lisbona, Parigi, Bruxelles, Amburgo, Berlino, Praga, Utrecht e Londra.

INFORMAZIONI

Maggiori informazioni sul sito www.festivalportogruaro.it