Azzano Decimo: domenica 30 agosto la pedalata ecologica

Torna un appuntamento classico ed entusiasmante dell’estate del territorio: domenica 30 agosto si terrà la 23ª Pedalata Ecologica, organizzata dall’Associazione CicloAmbientiamoci con il patrocinio dei Comuni di Azzano Decimo e Fiume Veneto.

L’evento, aperto a tutti gli appassionati delle due ruote di ogni età, propone un percorso tranquillo e immerso nel verde (velocità media circa 15 km/h), pensato per famiglie, ragazzi e ciclisti amatoriali, all’insegna della mobilità sostenibile e della condivisione.

Il ritrovo e le iscrizioni si terranno in Piazza Libertà dalle 8.00, mentre la partenza è prevista per le ore 9.00. La quota di partecipazione, comprensiva di assicurazione è di 7 euro a persona, 3 euro per i bambini fino a 10 anni. Può partecipare chiunque sia in buono stato di salute e dotato di una bicicletta di qualsiasi tipo con freni funzionanti. Per i minori è richiesta l’autorizzazione di un genitore/tutore e i bambini al di sotto dei 10 anni devono essere accompagnati da un adulto. Durante la pedalata sarà garantita l’assistenza da parte del personale organizzativo e la presenza di un camioncino “scopa” per eventuali partecipanti in difficoltà.

«Raggiungere la 23ª edizione è per noi un traguardo e motivo di grande orgoglio. – Dichiara il Presidente dell’Associazione CicloAmbientiamoci Agostino Marchi – La Pedalata Ecologica non è solo una passeggiata in bicicletta, ma una vera festa della comunità che unisce mobilità dolce, rispetto per l’ambiente e valorizzazione del nostro splendido territorio. Un sentito ringraziamento va alle tante associazioni partner, ai collaboratori e agli sponsor che ogni anno rendono possibile tutto questo, oltre ai Comuni di Azzano Decimo e Fiume Veneto per la costante vicinanza.»

«La Pedalata Ecologica rappresenta un momento di aggregazione ormai consolidato e atteso nel nostro calendario estivo. – Aggiunge l’Assessore allo Sport e Associazionismo di Azzano Decimo, Sandra Sist – È un’occasione straordinaria per vivere la nostra città e i paesaggi rurali a ritmo lento, promuovendo sani stili di vita e la tutela dell’ambiente. Ringraziamo l’associazione CicloAmbientiamoci e tutti i volontari che mettono cuore e passione nell’organizzazione di iniziative che arricchiscono il nostro tessuto sociale.»