Pordenone: Musei in rete

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone presenta il nuovo sito web del sistema museale cittadino e avvia una nuova strategia di comunicazione digitale attraverso i canali social dedicati, Instagram e Facebook, con l’obiettivo di promuovere i Musei cittadini, gli spazi espositivi e gli eventi culturali della città.

“Pordenone Musei” è molto di più di un semplice sito dedicato ai musei, è una vera e propria infrastruttura digitale pensata per trasformare la conoscenza del patrimonio culturale in una comunicazione viva, accessibile e capace di raggiungere pubblici differenti.

Il progetto nasce nel percorso che accompagna Pordenone verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027, ma guarda oltre questo importante appuntamento, con l’obiettivo di costruire un ecosistema culturale permanente in grado di promuovere il territorio, coinvolgere la comunità e rafforzarne l’identità e l’attrattività.

L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi: “Avere un patrimonio artistico, paesaggistico e culturale non basta: bisogna saperlo comunicare, altrimenti le sue potenzialità restano inespresse. È da questa consapevolezza che nasce l’impegno concreto dell’amministrazione e della struttura Musei e Biblioteche del Comune, un impegno che si traduce insieme in contenitori e contenuti. Da un lato, le sedi dei nostri musei civici sono state rinnovate, rese più accessibili e valorizzate. Dall’altro, si è costruita una programmazione stabile: le notti al museo, le mostre temporanee, i laboratori, le visite guidate mensili sono ormai appuntamenti consolidati nel calendario culturale della città. E i risultati si vedono: dal 2024 al 2025 le visite ai musei sono aumentate, e lo confermano anche i dati ISTAT sul turismo, con presenze in crescita in città e nelle strutture ricettive. Con i nuovi strumenti che presentiamo oggi, il sito rinnovato e l’apertura dei profili social dei musei, compiamo un passo decisivo verso il futuro, con un obiettivo chiaro: fare di Pordenone un luogo dove promozione turistica e promozione culturale si parlano e si rafforzano a vicenda.”

Eventi, biglietto unico e suggerimenti su come pianificare la visita

Il nuovo portale è stato progettato come punto di accesso unico ai servizi e ai contenuti della rete museale cittadina. Oltre ai Musei Civici di Pordenone, comprende anche il Palazzo del Fumetto e il Museo Diocesano di Arte Sacra, riunendo in un unico spazio digitale l’intera offerta culturale della rete. Il sito accompagna il visitatore nella scoperta delle collezioni, rafforza l’identità del sistema museale e rende più semplice organizzare la visita.

Il portale offre informazioni sui musei, propone itinerari tematici dedicati all’architettura, alla street art e ai luoghi del Pordenone, che collegano i diversi musei e permettono di esplorare la città in base ai propri interessi. È inoltre possibile pianificare il proprio percorso usufruendo del biglietto unico, disponibile in diverse formule e acquistabile online o presso i musei aderenti alla rete.

Completano l’offerta un calendario costantemente aggiornato di visite guidate, laboratori, incontri con esperti, inaugurazioni e altri eventi culturali, oltre a una sezione dedicata agli altri spazi espositivi, ormai parte integrante della rete di Pordenone Musei, tra cui Villa Cattaneo, Immaginario Scientifico, Galleria Sagittaria, Mercati Culturali Pordenone e Palazzo Gregoris (Società Operaia di Pordenone), offrendo così una panoramica completa dell’offerta culturale cittadina.

Tecnologia e intelligenza artificiale al servizio della cultura

La progettazione del sistema di intelligenza artificiale generativa è stata curata da Luca Vescovi (Jampaa.it), con l’obiettivo di creare e distribuire contenuti personalizzati rivolti a famiglie, studenti, cittadini, turisti e appassionati. Al suo fianco, Miriam Danelin ha contribuito alla definizione dell’identità narrativa e visiva del progetto e alla valorizzazione dei principali punti di interesse della città.

La progettazione, lo sviluppo e l’implementazione del portale web sono stati affidati a Prodigys, che ha tradotto gli obiettivi strategici in un ambiente digitale intuitivo e orientato all’esperienza utente. L’agenzia ha inoltre prodotto una campagna originale di foto, immagini e video creati esclusivamente per il progetto, destinati agli utenti, ai turisti e alla diffusione in Rete.

Sul piano tecnologico, il progetto si fonda su Heritage Hub, piattaforma sviluppata da Real Comm, software house friulana certificata ISO 27001 da oltre quattordici anni, che organizza in modo strutturato l’intero patrimonio culturale cittadino: opere, collezioni, sedi, eventi, percorsi, servizi e contenuti multimediali, rendendoli disponibili in tempo reale a operatori museali, uffici comunali e sistemi digitali collegati. Attraverso AIGWay, il gateway proprietario di Real Comm compatibile con oltre dodici modelli linguistici (LLM), la piattaforma genera news, contenuti social e materiali informativi multilingua attingendo direttamente ai dati culturali, con risultati contestualizzati e coerenti con l’identità della rete museale.

In questo progetto, l’intelligenza artificiale non sostituisce le persone, anzi: dietro ogni contenuto generato dalla piattaforma ci sono competenze, ricerca e conoscenza specialistica che professionisti di settori diversi, dalla comunicazione culturale alla semantica, dalla tecnologia al design, dalla storia dell’arte all’archeologia, hanno riversato nel sistema. È questa stratificazione di saperi a rendere l’AI uno strumento davvero efficace, capace di rielaborare contenuti coerenti, contestualizzati e calibrati su target e obiettivi specifici, proprio perché alimentata da intelligenza umana.

La strategia di comunicazione integrata è stata sviluppata da Pop Com Studio, che ha curato l’analisi dei pubblici, la segmentazione dei target, il tone of voice, il design system, le linee guida editoriali, i format narrativi, gli storyboard e i piani editoriali multicanale. In collaborazione con Real Comm, lo studio ha inoltre costruito il modello semantico alla base dei sistemi di intelligenza artificiale: un lavoro di riscrittura, codifica e organizzazione del linguaggio che consente alla piattaforma di produrre contenuti pienamente aderenti all’identità culturale di Pordenone.

Per il Comune, l’ing. Marco Malandrino, Responsabile dei Sistemi Informativi, ha curato il coordinamento del progetto e ha fornito supporto alla fase di implementazione.

Il nuovo sito è già online all’indirizzo www.pordenonemusei.it e la comunicazione prosegue anche sui canali social ufficiali Instagram e Facebook @PordenoneMusei, che accompagneranno il pubblico con aggiornamenti, curiosità e approfondimenti dedicati al patrimonio culturale della città.

MUSEI CIVICI E BIBLIOTECA CIVICA: OLTRE 2,2 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTI PER INNOVAZIONE, ACCESSIBILITÀ E VALORIZZAZIONE

L’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti dei Musei Civici si è tradotta, negli ultimi anni, in un percorso concreto e articolato di investimenti e progettualità volto a rafforzarne il ruolo culturale, educativo e turistico. L’apertura di un sito web dedicato e dei canali social rappresenta uno degli interventi messi in campo, inserendosi in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio museale.

Parallelamente, il Servizio Musei e Biblioteche del Comune ha saputo intercettare importanti finanziamenti statali, regionali ed europei, destinati a progetti di valorizzazione, accessibilità, innovazione tecnologica, promozione culturale e miglioramento dei servizi offerti al pubblico. Di seguito sono riportati alcuni degli interventi:

Museo Archeologico del Friuli Occidentale di Torre: un programma di riqualificazione che comprende la rimodulazione degli spazi interni, con particolare attenzione all’area delle mostre temporanee, il rinnovo dell’area accoglienza, l’introduzione di nuovi arredi per l’accessibilità e l’acquisto di attrezzature. Il progetto include inoltre il riallestimento delle sale dedicate alla preistoria antica e del percorso sul sito UNESCO del Palù di Livenza, insieme ad attività di catalogazione e ordinamento, iniziative culturali e didattiche, mostre e manutenzione ordinaria delle attrezzature.

Museo Civico di Storia Naturale “Silvia Zenari”: rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive, la revisione delle raccolte museali e l’aggiornamento dei percorsi di visita, delle dotazioni tecnologiche e degli strumenti informativi. Sono inoltre previste attività di catalogazione, riversamento e aggiornamento delle schede, conservazione e restauro, iniziative culturali e didattiche, pubblicazioni e manutenzione delle dotazioni tecnologiche.

Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri: percorso di aggiornamento che comprende l’aggiornamento e la digitalizzazione del catalogo mediante un software dedicato, l’introduzione di esperienze di realtà aumentata per migliorare accessibilità e fruizione, il rinnovo degli allestimenti, l’acquisto di attrezzature e la riqualificazione dell’illuminazione delle sale e della reception. A queste si affiancano attività di conservazione, restauro, iniziative culturali, pubblicazioni e manutenzione.

Biblioteca Civica: sviluppa interventi dedicati all’accessibilità e alla promozione della lettura, tra cui la realizzazione di uno spazio per l’allattamento e l’igiene dei neonati nella Sezione Ragazzi, l’introduzione di un’app integrata con il catalogo online, nuova segnaletica ad alta leggibilità, mappe tattili, braille, linguaggio easy-to-read, comunicazione aumentativa e QR Code con audio e videoguide. Rientrano inoltre nel programma i progetti “Città che legge”, rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 19 anni con incontri, laboratori, riorganizzazione degli spazi, incremento del patrimonio librario e delle dotazioni digitali, e “Lettura per tutti”, dedicato ai bambini da 0 a 10 anni con formazione, laboratori, ausili assistivi e ampliamento del patrimonio librario accessibile.