Pordenone
Pordenone, il 9 luglio: “I Classiari”
Un viaggio nel tempo alla scoperta dei marinai delle flotte da guerra romane e del loro legame indissolubile con il territorio friulano. Giovedì 9 luglio, alle ore 21:00, la splendida cornice di Palazzo Gregoris (Corso Vittorio Emanuele II, 44) ospiterà la proiezione di “I Classiari”, l’innovativo documentario nato dalla sinergia tra ricerca accademica e giovani talenti creativi del territorio. L’evento, a ingresso libero, si inserisce nella cornice delle aperture straordinarie del giovedì per l’estate pordenonese ed è organizzato dall’Associazione Astro APS in collaborazione con la storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione (SOMSI) di Pordenone.
Il Progetto: tra rigore scientifico e divulgazione pop
Il documentario affonda le sue radici nella ricerca originale “I classiarii e il Friuli romano: indagine e riscoperta”, condotta dal ricercatore Gabriele Pillot a partire dai suoi studi magistrali in Scienze Storiche. L’obiettivo è rispondere a domande cruciali per la memoria del territorio: Chi erano i classiari? Che ruolo hanno avuto per la nostra regione? Ma soprattutto, perché la storia è ancora così importante oggi?
A dare voce e immagini a questa indagine è il regista esordiente Leonardo Parisi, associato di Astro APS, che è riuscito a trasformare un rigoroso lavoro d’archivio in un prodotto audiovisivo dinamico e accessibile. Sullo schermo, la narrazione si avvale delle voci e della partecipazione di Gabriele Pillot, Michele Zanette, Riccardo Trentin e Vincenzo Muriano.
Il programma della serata
L’incontro, della durata di circa un’ora, offrirà al pubblico un’esperienza dinamica e interattiva:
- Introduzione e presentazione del progetto.
- Proiezione del documentario (durata: 20 minuti circa).
- Dibattito aperto: un momento di confronto e scambio dinamico tra il pubblico, il regista Leonardo Parisi e il ricercatore Gabriele Pillot.
Dopo il grande successo registrato lo scorso 20 febbraio presso l’Ex Convento di San Francesco, l’iniziativa torna a incontrare la cittadinanza grazie al sostegno di Fondazione Friuli e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e in collaborazione con il Comune di Pordenone, la Società Friulana di Archeologia ODV, Stropula Cantieri Teatrali e la Fondazione Ragazzingioco