Pordenone
“Villanova il nostro quartiere” in podcast a èStoria
Si chiama “Villanova il nostro quartiere” ed è un progetto di ricerca e divulgazione sul quartiere di Pordenone realizzato, a partire dal 2024 da ragazze e ragazzi dello Spazio RIG di RagazzinGioco. Un lavoro che è nato all’interno della Fondazione, si è allargato alla Biblioteca Civica e all’Archivio di Stato, è diventato a dicembre un podcast di 12 puntate (di cui 3 in inglese, rumeno e arabo) su Spotify, un lavoro diffuso sul territorio attraverso un progetto di Urban Gallery ed è stato presentato stamattina in un incontro al Festival éStoria di Gorizia
Il progetto
“Villanova il nostro quartiere” nasce nel corso del RIG-Estate 2024 con l’intento di accompagnare adolescenti e pre-adolescenti a conoscere più da vicino il quartiere, partendo dalla loro esperienza diretta, integrandola con attività di ricerca tra fonti orali e scritte.
Un percorso che ha unito la ricerca alla divulgazione, concretizzandosi prima in una mostra a dicembre 2024 e poi in un podcast creato e registrato da ragazze, ragazzi, volontari e genitori e ascoltabile sulle piattaforme Spotify e Spreaker e sul sito della Fondazione al link www.ragazzingioco.it/podcast.
Il percorso ha affrontato il tema della titolarità culturale del quartiere, approfondendone la storia, il patrimonio artistico, lo sviluppo urbano e architettonico ma anche il suo vissuto quotidiano, attraverso le tradizioni popolari, civili e religiose. Questo lungo viaggio si è sviluppato attraverso diverse fasi.
Le tappe
La prima fase del progetto è stata di ricerca, e ha visto coinvolte due esperte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, la dott.ssa Morena Maresia, referente dei progetti educativi e la dott.ssa Marta Pascolini, antropologa culturale. I/le partecipanti, accompagnati dall’équipe educativa di RagazzinGioco e dalle esperte, si sono concentrati/e nelle attività di recupero di informazioni e materiali, ascolto di testimonianze orali, sopralluoghi nei vari punti d’interesse del quartiere e in due spazi estremamente importanti per la memoria storica della città: la Biblioteca Civica e l’Archivio di Stato di Pordenone.
La ricca ricerca sulle origini e sulla storia del quartiere di Villanova è quindi diventata, nella seconda fase del percorso, una mostra espositiva composta da otto pannelli, con la storia, l’architettura, l’urbanistica, le tradizioni e le curiosità del territorio, inaugurata nel corso della festa di fine 2024 della Fondazione RagazzinGioco al Palazen.
Nella terza fase si è proseguito attraverso modalità ludiche e conoscenza di alcune tecniche artistiche: ragazzi e ragazze hanno rielaborato i testi della mostra, facendoli sempre più propri, ricordando nomi dei luoghi del cuore, lavorando anche con l’utilizzo di mappe e cartine geografiche.
Podcast, Urban Gallery e partecipazione a éStoria
A partire dalla scorsa estate il progetto è entrato nella fase della restituzione, con l’obiettivo di portare il progetto di ricerca al di fuori della Fondazione e raggiungere un pubblico più ampio.
Il podcast si è evoluto a partire da due incontri che i/le partecipanti hanno avuto durante il RIG: quello con Max Corona, del podcast Storie di Brand, che ha portato la sua esperienza di storyteller e ha aiutato ragazze e ragazzi a capire la potenza evocativa della narrazione tramite la voce; e di Mattia Mauttini, tecnico del suono, che ha ascoltato le registrazioni e guidando gli aspiranti podcaster nel percorso di perfezionamento, editing e montaggio dei contenuti audio utili alla realizzazione del podcast.
Nel podcast le voci di ragazze, ragazzi, volontari e genitori fanno da guida nelle 12 puntate: una di presentazione del progetto, 8 dedicate agli approfondimenti su Villanova (dai cenni storici all’urbanistica, dalla demografia a scuole e associazioni, passando per le aree verdi, i luoghi di culto, le festività e ovviamente il RIG), e 3 realizzate in lingua straniera (inglese, rumeno e arabo), per favorire una maggiore accessibilità e trasmissione.
Questo è stato possibile grazie al prezioso coinvolgimento delle famiglie e dei volontari, che si sono prestati alla traduzione e alle attività di registrazione.
I contenuti audio sono fruibili anche sul territorio tramite una “Urban Gallery” di QR code posizionati nei luoghi simbolo dello sviluppo urbano.
Infine, sabato 30 maggio, il progetto è stato presentato dall’educatrice di RagazzinGioco Erika Buso e da Piero Della Putta, Operatore dell’Informagiovani del Comune di Pordenone, in un incontro al Festival éStoria di Gorizia.
La ricchezza culturale del quartiere
Raccontare la storia di Villanova in diverse lingue sottolinea la ricchezza culturale del quartiere, e insiste ancora una volta sull’importanza di un lavoro socio-educativo dedicato al senso di appartenenza alla comunità e alla titolarità culturale.
“Il laboratorio ha interessato ragazzi e ragazze, che hanno scoperto come il loro quartiere sia in realtà ricco di storia e di storie – dicono gli operatori di RagazzinGioco – è stato possibile per loro dare valore e legittimità ad un territorio, di fatto, periferico e con una nomea non sempre virtuosa, ma che ha saputo e che sa trasformarsi e includere. È stato importante scommettere sull’utilità formativa di proposte di questo tipo, favorendo la creazione di nuove forme di partecipazione dei/delle ragazzi/e alla vita pubblica e comunitaria.”