Villa Manin: sapori di Pro Loco

Un momento dell'inaugurazione

Profumi, tradizioni e pietanze del Friuli Venezia Giulia tornano protagonisti con Sapori Pro Loco 2026, la grande festa delle tipicità regionali inaugurata oggi nell’esedra di Villa Manin, a Codroipo, e arrivata alla 23° edizione. La manifestazione, organizzata dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il contributo della Regione Fvg e della Fondazione Friuli e il supporto di PromoTurismoFvg, apre anche nel 2026 le porte a un viaggio tra piatti tipici, vini, birre artigianali, cultura e intrattenimento.All’inaugurazione, sabato 16 maggio, ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha portato il proprio saluto agli organizzatori e ai volontari delle Pro Loco sottolineando il valore di una manifestazione capace “di raccontare il Friuli Venezia Giulia attraverso le sue tradizioni, le sue comunità e i suoi prodotti”.

“Le Pro Loco sono una vera istituzione – ha dichiarato Bordin -. Le sagre non sono soltanto un momento per stare insieme o per socializzare, ma sono occasioni attraverso le quali parlano i territori. C’è un legame profondo tra il popolo friulano, le sagre e le feste di comunità: per questo, quando partecipiamo a eventi come questo, dobbiamo pensare anche a tutto ciò che c’è dietro”.

“Il volontariato è il motore che muove tutto questo – ha aggiunto il presidente del Cr -. Dietro ogni banco, ogni piatto, ogni iniziativa ci sono donne, uomini, ragazze e ragazzi che si impegnano con generosità, tenendo vive le nostre comunità e contribuendo a raggiungere risultati straordinari. Il Friuli Venezia Giulia è affezionato alle sue Pro Loco, alle associazioni e soprattutto alle persone che ogni giorno costruiscono legami e fanno crescere i territori”.

Bordin ha quindi richiamato anche il valore civile e comunitario del Friuli Venezia Giulia, ricordando come la regione abbia saputo diventare, nel tempo, anche dopo il terremoto del 1976, un modello riconosciuto in Italia:”Siamo stati un modello nella ricostruzione dopo il terremoto e oggi continuiamo a essere un modello di comunità, di volontariato e di partecipazione. Tutti siamo protagonisti di questo percorso”.

Presenti all’inaugurazione anche i consiglieri regionali Serena Pellegrino e Massimiliano Pozzo, il presidente nazionale Unpli, Antonio La Spina, l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, il presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, Pietro De Marchi e il sindaco di Codroipo, Pietro Nardini.

Il programma della serata ha previsto, oltre al taglio del nastro nello stand Io Sono Fvg, un momento musicale con la banda Cesaratto di Vivaro. La serata è poi proseguita con il tradizionale giro degli stand, durante il quale Bordin e gli altri rappresentanti istituzionali e del mondo associativo hanno assaggiato alcune delle specialità proposte e scoperto da vicino le novità enogastronomiche dell’edizione 2026.

Tra le novità di quest’anno figurano i Cjastelani, biscotti secchi al vino Forgiarìn della Val Cosa; gli gnocchi di polenta con crema di formaggi ed erbe spontanee da Gemona; la focaccia al San Daniele; la salsiccia da bere, “Un tai di luiania”, dalla Val d’Arzino; e la Sladcina, muffin con castagne del Soffumbergo e crema alla vaniglia.

Sapori Pro Loco proseguirà nella giornata di domani, domenica 17 maggio, e poi nel fine settimana successivo, venerdì 22, sabato