Propordenone: inaugurata la mostra per i 50 anni del terremoto

A cinquant’anni dal terremoto che il 6 maggio 1976 colpì gran parte della nostra regione con epicentro in Friuli, la Propordenone ha allestito una mostra fotografica che focalizza l’obiettivo sulla città e la provincia di Pordenone. La mostra si svolge presso la sede di Propordenone, dal 6 maggio fino al prossimo 7 giugno ad ingresso gratuito. Aperta dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 ogni giorno. L

L’output dell’iniziativa sarà un numero monografico della rivista “ La Loggia” dedicato all’evento. 

LA MOSTRA

L’intento è quello di custodire e trasmettere la memoria di uno degli eventi più drammatici della storia recente italiana. Le immagini raccolte nella mostra raccontano quali sono state le conseguenze del terremoto a Pordenone e provincia documentando non solo la devastazione e il dolore, ma soprattutto la forza, la dignità e la straordinaria capacità di rinascita delle nostre comunità. Attraverso gli scatti di fotografi, il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo: dalle macerie dei primi giorni, ai volti segnati ma determinati dei sopravvissuti, fino alle fasi della ricostruzione , al grande recupero delle opere d’arte, che hanno restituito vita e identità ai territori colpiti. La mostra non è soltanto una raccolta di fotografie, ma un documento storico e umano. Ogni immagine rappresenta una storia, un frammento di memoria collettiva che continua a parlare alle nuove generazioni. Ricordare significa comprendere, e comprendere significa anche riconoscere il valore della solidarietà e della resilienza che emersero con forza in quei giorni. Se oggi quell’evento è ricordato anche in chiave positiva, è per la risposta che ne seguì. La ricostruzione in Friuli è spesso citata come esempio virtuoso: forte coinvolgimento delle comunità locali, trasparenza amministrativa, attenzione a ricostruire “dov’era e com’era” ma con criteri moderni. Fu una risposta meno centralizzata rispetto ad altri disastri italiani, e più radicata nei territori. Commemorare oggi non significa solo ricordare un evento drammatico, ma interrogarsi sul futuro, per non rischiare di trasformare una lezione storica in una semplice celebrazione. La mostra, si svolgerà presso la sede di Propordenone, dal 6 maggio al 7 giugno e sarà ad ingresso gratuito aperta dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 ogni giorno . L’output dell’iniziativa sarà un numero monografico della rivista “ La Loggia” dedicato all’evento. All’interno del mese di mostra son previste quattro conferenze sui temi legati al terremoto di cui daremo ampio risalto nei prossimi giorni.

La realizzazione è stata possibile grazie al patrocinio e al materiale fotografico del Comune di Pordenone, della Confartigianato e del fondo Missinato, del CRAF di Spilimbergo, dell’associazione Bersaglieri, del Gazzettino e del Messaggeto Veneto.