Irse Raccontaestero: 17 vincitori a Pordenone il 16 aprile

Viaggiare e affrontare nuove esperienze, per arricchirsi e trasformare l’esplorazione in crescita personale, educazione alla diversità, maturazione emotiva: affrontare un viaggio, un periodo di volontariato all’estero o lo scambio culturale in una terra lontana aiuta sempre ad abbattere i pregiudizi, stimola l’adattabilità, migliora la gestione delle sfide. Diventa un’esperienza di vita formativa che è bello poter condividere: da questi presupposti nasce il Concorso RaccontaEstero, ideato e promosso da IRSE-ScopriEuropa, per iniziativa dell’Istituto Regionale di Studi Europei con sede a Pordenone. Giunta alla sua 24^ edizione, l’iniziativa ha proposto di raccontare in 3000 caratteri una significativa esperienza di viaggio all’estero: dal lavoro al volontariato, dallo studio al tirocinio, alla “semplice” ma sempre entusiasmante avventura di viaggio. Ulteriore sezione, dallo scorso anno, quella della traccia audio: per resocontare in massimo 8 minuti la propria esperienza. I vincitori, selezionati fra un centinaio circa di contributi arrivati da tutta Italia, saranno festeggiati giovedì 16 aprile, alle 10.30 nell’Auditorium di Casa Zanussi a Pordenone, nell’ambito della cerimonia di premiazione che accoglierà anche un protagonista speciale, Nicolò Guarrera, in arte Pieroad: il giovane viaggiatore veneto, classe 1993, che dopo il primo lockdown è partito puntando a ovest per fare il giro del mondo a piedi, portando con sé solo qualche vestito, un cellulare e un carrellino “amico” (ribattezzato Enzo) dove imbarcare l’essenziale per vivere. Sul viso, ad ogni passo Nicolò ha sfoggiato il suo sorriso aperto sul mondo. Un’esperienza di oltre 35.000 chilometri fra il 2020 e il 2025 – attraverso Europa, America, Oceania e Asia – che adesso diventerà anche un libro, Con i piedi per terra, in uscita per Sonzogno il prossimo 19 maggio. All’evento di premiazione Nicolò Guarrera racconterà la sua avventura, rispondendo a tutte le curiosità del pubblico.
Sono 17 i vincitori selezionati per l’edizione 2026 di RaccontaEstero, ai quali verranno assegnati premi in denaro per nuove esperienze di mobilità internazionale: tra questi 10 sono premiati per i loro racconti e 7 per la nuova sezione delle tracce audio. L’accesso alla Premiazione è libero, con prenotazione sul sito www.centroculturapordenone.it/irse. I posti sono limitati.
I racconti vincitori verranno pubblicati nei prossimi numeri della Newsletter Irsenautə, per spronare lettori e lettrici a non perdere l’occasione di formarsi all’estero. Mentre le tracce audio premiate si trasformeranno nelle nuove puntate del podcast IRSE “Interrail. Il podcast di viaggi che non ti apsetti” sul tema della mobilità internazionale giovanile, disponibile su tutte le principali piattaforme.

Suggestioni multiformi caratterizzano i contributi arrivati, che tracciano una fotografia entusiasmante e dinamica del mondo di oggi, visto con gli occhi delle giovani generazioni: dal volontariato a Santiago de Compostela alle dinamiche di lavoro nell’Europa del Nord, dalla Cina al sud-est asiatico, dall’America latina al Canada: racconti, sguardi ed esperienze in terra straniera che permettono di crescere e di guardare il mondo e il proprio futuro con occhi nuovi. Sette i vincitori della provincia di Pordenone, sparsi nelle diverse categorie.
Ed ecco i VINCITORI della XXIV edizione di Raccontaestero: per i racconti con autrici/autori over 20, primo premio ad Alessandro Chiaberge, 30 anni, di San Carlo Canavese (Torino), per Dove finiscono i confini comincia l’Europa, diario dell’esperienza come volontario a Santiago de Compostela in ambito sanitario. Secondo premio a Laura Busuioc, 21 anni di Cordenons (PN) per Nord come direzione sull’esperienza Erasmus a Jönköping, Svezia. Terzo premio a Katia Bonini, 39 anni di Rivoli Veronese (VR), che nel suo Al confine ha focalizzato sull’immigrazione tra Colombia e Panama. Quarto premio, ex aequo, a Ricardo Palacios Gomez, 52 anni, di Rivoli Veronese (VR) per La differenza che fanno i girasoli, sull’inclusione per le neurodivergenze in viaggio; e a Marco Damiano Minandri, 40 anni di Rieti, per La montagna di Potosì, viaggio in Bolivia. Nella categoria under 20 primo premio a Tobia Tosin, 18 anni di Cordenons (PN) per I sei stratagemmi, diario del campus di perfezionamento nelle arti marziali svolto in Cina. Secondo premio a Luca Busuioc, 19 anni di Cordenons (PN) per Dall’Europa al sud-est asiatico: quando l’impatto diventa reale che racconta il progetto universitario internazionale sulla gestione dei rifiuti organici in Thailandia. Terzo premio a Giulia Campanini, 17 anni di San Giuliano Milanese (MI) per il contributo su Buenos Aires, la mia esperienza, diario dell’exchange student in Argentina. E quarto premio, ex aequo, a Nicolas Cloer, 18 anni di Fiume Veneto (PN) per Equilibrio tra crescita, identità e sostenibilità, cronaca del viaggio in Thailandia, e Aurora Barison, 18 anni, di Padova, per Equilibrio tra passato e futuro, il racconto del viaggio in Olanda. Nella sezione audio: primo premio a Lorenzo Bellamoli, 20 anni di Carvico (Bergamo) per Interrail in Europa, secondo premio ex aequo a Riccardo Cuomo, 18 anni di Porcia (PN) per il racconto del Benjamin Franklin Transatlantic Fellowship negli Stati Uniti e a Giulia Cimarosti, 35 anni, di Cordenons (PN) per L’arte del tatuaggio nelle Filippine. Due ex aequo anche per il terzo premio che va a Francesco Di Filippo, 16 anni di Montemurro (Pistoia) per Intercultura a Panama e a Simone Firmani, 36 anni, di Castellón de la Plana (Spagna) per il diario di Lavoro con una Ong a El Salvador, Centro America. E per il quarto premio assegnato a Elisabetta Della Costa, 29 anni di Porcia (PN), che ha resocontato la sua esperienza di Volontariato nel corpo europeo solidarietà in Portogallo, e a Francesca Mazzoni, 41 anni di Livorno, che ha invece raccontato il Viaggio in Canada.