Giovani
Pordenone Design eventi del 4 e 5 marzo
“Creatività che ispira, innovazione che connette” è il fil rouge della 15. edizione della Pordenone Design Week, la manifestazione che per una settimana coinvolge non solo il polo universitario di Via Prasecco, dove in questi giorni si stanno svolgendo i workshop aziendali, ma anche i luoghi del quotidiano di Pordenone, entrando nei negozi e nelle vie del centro.
Mercoledì 4 e giovedì 5 marzo dalle 19.00 alle 20.30 il centro città diventa laboratorio creativo: dieci negozi e showroom si trasformano in spazi di divulgazione e confronto in cui giovani designer, affiancati da professionisti dell’Associazione per il Disegno Industriale Friuli-Venezia Giulia, presentano alcuni progetti sviluppati durante il percorso accademico triennale dell’ISIA Roma Design – sede di Pordenone, in dialogo diretto con la cittadinanza.
Mercoledì 4 marzo alla Libreria Giavedoni di Corso Vittorio Emanuele Lisa Peruzzetto presenta l’evoluzione di Parmilia, da grattugia per formaggio a oggetto di design, mentre Martina Garbo con M-Tower ripensa un gioco iconico come gli scacchi. Poco più avanti, da Dimore Concept, Simone Valvasori racconta la bicicletta Chameleon che risponde a nuovi materiali, nuove tecnologie e nuovi bisogni di mobilità mentre Alessandro Baldassar con Obsidiandimostra come le nuove tecnologie permettano soluzioni flessibili, immediate e intelligenti. Contemporaneamente, nello studio Dado Concept di piazzetta Ado Furlan, Thomas Muccignat con Symphosa e Matilde Rogato con Social Bite esplorano il valore delle soluzioni semplici nel progettare oggetti compatibili con il modo in cui oggi viviamo gli spazi e il cibo. Alla libreria Quo Vadis di Corso Garibaldi prendono vita due progetti di design degli spazi: Carolina Altoè ridisegna i volumi del bar dell’Università di Via Prasecco, mentre Sucheta Faifer con Riflessione: Dialoghi tra luce, forma e materia ci conduce nello scenario suggestivo di Villa Manin. Infine, da Helix in Vicolo delle Mura, Gaia Faganello con Baya affronta il tema del riuso applicandolo ai materassini da mare e la Floe Bag di Marianna Mistruzzi dimostra come tre pezzi di feltro e due cinghie possono dare vita a un sistema flessibile e sorprendentemente versatile.
Giovedì 5 marzo sempre dalle 19 alle 20.30 a L’Ambiente di Corso Vittorio Emanuele II Sara Bianco con Eye esplora l’idea una lampada da tavolo orientabile e multifunzione, mentre Chiara Ficco con Connessioni applica i temi del design all’esperienza di ascolto con impianto hi-fi. Nel frattempo, poco distante, GConcept ospita le micro-abitazioni di Andrea Da Prat e la trousse modulabile di Laura Brisotto, mentre Mosquito è l’ambientazione per raccontare Artika, la picozza per il ghiaccio che Leonardo Venturato ha progettato per unire performance, ergonomia ed eleganza, e TR One X, l’innovativa racchetta da tennis pensata da Alberto Aloisio Sconza Testa. Da La Bottega delle Nuvole di Vicolo delle Mura Edoardo Carli racconta la pentola d’ispirazione giapponese Yui, oggetto domestico trasformato in racconto culturale, Audrey Alice Toffolo con OjO innova il modo di pulire le lenti degli occhiali. Infine, da Nonis 1953 in corso Garibaldi 7, Kokoro di Elena Venier ripensa il classico kit per il pranzo fuori casa, mentre Elena Perfetto con Sinergia costruisce un dialogo tra arte e progetto all’interno di Villa Manin.
Al termine delle Lezioni in Vetrina del 5 marzo è in programma l’ormai tradizionale a-PDW aperitivo e design, dalle 20.30 al Bar Posta di Piazza XX Settembre: per chi partecipa alle Lezioni in vetrina è previsto un gettone da utilizzare per l’aperitivo.
Fino a venerdì 6 marzo, inoltre, in otto negozi del centro sarà allestita la mostra diffusa “Arcipelago Design: il design che cresce” a curatela collettiva, 8 istantanee articolate che raccontano come il design contemporaneo stia ridefinendo il proprio rapporto con la natura, i processi produttivi e l’impresa. Dall’economia circolare all’autoproduzione, dai materiali viventi del biodesign alle fabbriche intelligenti, Arcipelago Design dimostra che sostenibilità, sperimentazione e innovazione tecnologica si alimentano a vicenda, tracciando una strada in cui progettare significa prendersi cura del mondo che abitiamo. La mostra dopo la settimana della PDW sarà ospitata in numerosi comuni del territorio fino a fine 2026.
Pordenone Design Week – Città del Design è organizzata da Consorzio Universitario di Pordenone, ISIA Roma Design – sede di Pordenone, Confindustria Alto Adriatico e Associazione Culturale Pordenone Design. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Regione Friuli-Venezia Giulia, BCC Pordenonese e Monsile, Fondazione Friuli e Agenzia Nazionale Erasmus +, si svolge con il patrocinio di Comune di Pordenone, Pordenone – Verso Capitale Italiana della Cultura 2027 e Camera di Commercio di Pordenone e Udine e il sostegno dei partner ADI FVG, Art a Part of Culture, Comet (Cluster della Metalmeccanica del FVG) e L&S Italia.
