L’Alice di Valtinoni, successo per “All’Opera ragazzi”

Alice nel mondo delle meraviglie, produzione Storica Somsi di Pordenone. Foto Alberto Ruggiero

Per l’anno della sua “maggiore età”, il progetto “All’Opera, ragazzi!” della Storica Società Operaia di Pordenone, nel 2026 alla sua XVIII edizione, ha scelto di confrontarsi con la storia di “Alice nel paese delle meraviglie” e ha decisamente vinto la sua sfida, con uno spettacolo che ha letteralmente conquistato la platea nelle recite andate in scena all’Auditorium Concordia di Pordenone in questi primi giorni di marzo grazie alla coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo e l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani.

La “meravigliosa” creatività della musica, sulla partitura di Pierangelo Valtinoni che, già eseguita all’estero, viene in questa produzione proposta per la prima volta in lingua italiana, è stata accolta da applausi e grande entusiasmo sia dal pubblico di ragazzi e famiglie nella prova generale sia dalla platea scolastica con il migliaio di alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado che hanno gremito l’Auditorium, provenienti da numerosi istituti delle province di Pordenone, Udine e Treviso.

Sul podio dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani il Maestro Eddi De Nadai, direttore artistico del progetto, con il Coro Giovanile A.Li.Ve. di Verona diretto da Paolo Facincani. Dinamico e brillante il cast di giovani voci della lirica tutto under 35, che ha interpretato al meglio lo spirito di un allestimento in “stile metropolitano” firmato dal regista Tommaso Franchin, con i costumi di Giada Masi e le scene di Fabio Carpene. Un’Alice che si confronta con personaggi del tutto contemporanei, che accompagnano il suo viaggio da una stazione ferroviaria verso una dimensione fiabesca ma anche molto aderente a un mondo che ci sembra familiare, senza a volte vederlo veramente dietro l’apparenza.

Anche da Pordenone arriva così una decisa risposta alle polemiche sull’Opera lirica innescate dall’attore Timothée Chalamet, che qualche giorno fa ha dichiarato che l’Opera e il balletto sono forme di spettacolo superate, che non interessano più al pubblico: “l’Opera non invecchierà mai – ha dichiarato il compositore Pierangelo Valtinoni – se sarà sempre sostenuta da nuove idee creative, capaci di parlare ai giovani e non solo, per farvi ritrovare, nelle storie e nella musica, qualcosa per sé”.

Il progetto “All’Opera, ragazzi!” è realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura, della Fondazione Friuli, di ITAS Assicurazioni e di GSM Pordenone, in collaborazione con l’Hotel Santin Pordenone.

Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social della Storica Società Operaia di Pordenone.