Pordenone, l’11 febbraio il maestro giardiniere Pagani con “Fragranza di rose”

L’Associazione “La Compagnia delle Rose”, con la consueta collaborazione del Palazzo del Fumetto e il patrocinio del Comune di Pordenone-Assessorato alla Cultura, organizza mercoledì 11 febbraio p. v. presso l’Auditorium del Palazzo del Fumetto in v.le Dante, 33 a Pordenone, un incontro con il ‘Maestro Giardiniere‘ Carlo Pagani che ci parlerà della ‘FRAGRANZA DI ROSE. La seduzione ha inizio dal profumo’.

Carlo Pagani, ‘plantsman’ come lui si definisce, esperto del verde e scrittore, notissimo per la sua rubrica sul mensile Gardenia, fondatore del particolarissimo vivaio Flora 2000, è il “Maestro Giardiniere” per antonomasia: divulgatore del paesaggio come cultura, oltre che grandissimo esperto ed appassionato di piante, conduttore di importanti trasmissioni televisive ed autore di numerosi testi sull’argomento per le più importanti case Editrici.

E’ stato il primo in assoluto in Italia ad avviare una collezione di rose antiche e divulgarne la commercializzazione. Ha raccolto le rose antiche dal dimenticatoio più profondo in un’epoca, alla fine degli anni 60, in cui tutti i vivai ripudiavano ciò che era antico, dalle rose alla frutta.

Come lui dice: “Ho acceso un piccolo fuoco da camino e ben presto è diventato un incendio da foresta amazzonica…”.

Infatti oggigiorno si parla abbondantemente di ‘rose antiche’ e nascono giardini ad esse dedicati.

Come il nostro M.I.R.A. (Museo Itinerario della Rosa Antica) di Parco Galvani…

Il Maestro Giardiniere, profondo conoscitore di rose e delle loro fragranze, ci condurrà nell’affascinante mondo delle rose profumate.

Un viaggio sensoriale in cui il profumo diventa racconto, memoria ed emozione.

Si tratta di una rassegna che ci porta a conoscere le rose più profumate dell’infinità gamma di varietà degli ultimi 200 anni.

Durante l’incontro verranno presentate alcune varietà emblematiche, tra cui Tschaikowski (Meilland International, 2000), con i suoi delicati toni fruttati arricchiti da melissa e agrumi; Sheherazade (Takonuri Kimura, 2023), dal potente profumo di viola percepibile anche a distanza e Versigny (Dominique Massad, 1988), celebre per la sua fragranza fortissima che intreccia pesca e anice con note di vaniglia e mandorla.

Non mancheranno esempi di grande classicità come Amber Flush (G. Petre Ilsink, 2002), che esprime la più pura e intensa fragranza di tè, e Botero (Alain Meilland, 1999), caratterizzata da un deciso profumo damascato di rosa antica e lampone.

Un appuntamento imperdibile per appassionati, curiosi e amanti del giardino, per riscoprire la rosa non solo con gli occhi, ma soprattutto con l’olfatto.