Chiesa
18 febbraio: riti delle ceneri nel Portogruarese
“Accogliamo la Quaresima come il tempo forte in cui la Parola ci viene nuovamente rivolta: ‘Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile’ (Esodo 20,2).
È tempo di conversione, tempo di libertà. Gesù stesso, come ricordiamo ogni anno la prima domenica di Quaresima, è stato spinto dallo Spirito nel deserto per essere provato nella libertà. Per quaranta giorni Egli sarà davanti a noi e con noi: è il Figlio incarnato.
A differenza del Faraone, Dio non vuole sudditi, ma figli.
Il deserto è lo spazio in cui la nostra libertà può maturare in una personale decisione di non ricadere schiava.
Nella Quaresima troviamo nuovi criteri di giudizio e una comunità con cui inoltrarci su una strada mai percorsa”. Così ci esortava Papa Francesco nel messaggio della quaresima di alcuni anni or sono, lanciando il tema: ‘Attraverso il deserto Dio ci guida alla libertà’.
Il cardinal Zuppi inoltre, presidente della Cei, all’apertura dell’Anno Giubilare, ha invitato laici e preti a condividere l’atteggiamento dei ‘Pellegrini di Speranza’, ponendosi in ascolto dei ‘segni dei tempi’ e tradurli il ‘segni di Speranza’, ponendoci in ascolto della Parola. Questo duplice messaggio rimane sempre attuale.
Il gesto di cospargere il capo di cenere, mercoledì 18 febbraio, evoca un duplice atteggiamento.
- Ricordare il destino dell’uomo: ‘ritornare in polvere’. Prendere cioè coscienza della propria fragilità.
- Invitare inoltre a compiere un cammino austero di penitenza, per divenire ‘uomo nuovo’, salvato dalla morte di Gesù. Così come emerge nel messaggio di Papa Francesco, nella Quaresima del 2021: “Vi supplichiamo, in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio” (2 Corinti 5,20). È infatti il Mistero Pasquale che fa da fondamento al cammino di conversione. Papa Francesco aggiungeva: “In questo tempo favorevole, lasciamoci condurre come Israele nel deserto, così da poter finalmente ascoltare la voce del nostro Sposo, lasciandola risuonare in noi con maggiore profondità e disponibilità. Quanto più ci lasceremo coinvolgere dalla sua Parola, tanto più riusciremo a sperimentare la sua misericordia gratuita per noi”.
La nota della CEI del 2023, suggerisce di porre in risalto le ceneri, in modo che siano ben visibili da tutta la comunità orante, come pure il secchiello dell’acqua benedetta. Il rito dell’imposizione si può compiere anche al di fuori della messa, preceduto da una celebrazione della ‘Parola di Dio’.
Le ceneri sono ottenute dalla combustione di rami d’ulivo. Evocano una dimensione cosmica: collegano l’uomo alla natura e allo scorrere del tempo. Il fatto di benedire le ceneri, significa immettere le persone che le ricevono, in una dimensione divina, che appartiene a Dio. Le parole pronunciate all’inizio sono ‘performative’, hanno cioè il potere di dare un senso al cammino della propria vita, che oscilla tra la fragilità e la dignità dei figli di Dio.
Il Mercoledì delle ceneri la Chiesa ci invita all’astinenza dalle carni, come ogni venerdì di quaresima, e al digiuno, come pure il Venerdì santo.
ORARI DELEBRAZIONI
Orari delle celebrazioni del ‘Mercoledì delle ceneri’, come segnalati da alcune comunità.
PORTOGRUARO
Sant’Andrea: ore 8 e 18.30. Residenza Francescon: ore 16, messa per gli ospiti e il personale. Ogni venerdì di quaresima c’è la Via Crucis alle 17.45 in duomo.
Sant’Agnese: ore 8 e 18.30 in duomo. Ore 20.45: solenne liturgia della Parola con imposizione delle ceneri. Via Crucis nei venerdì di quaresima in duomo.
Beata Vergine Regina: ore 15 messa e imposizione delle ceneri per i gruppi del catechismo, con le rispettive catechiste e consegna del salvadanaio ‘Un Pane per amor di Dio’. Ore 18.30 per la comunità. In questa settimana vengono sospesi gli incontri di catechismo, per favorire la presenza al rito delle ceneri. Ogni venerdì di quaresima alle 17.50 c’è la Via Crucis. Sono in programmazione gli ‘esercizi spirituali parrocchiali’.
Santa Rita: ore 8.30 e ore 15 alla parrocchiale, rito delle ceneri per i gruppi del catechismo, accompagnati dai genitori e dai nonni. Via Crucis del venerdì: ore 16 a San Antonio; ore 18 a Santa Rita.
San Nicolò: ore 18 – con l’invito alla ‘Cena del digiuno’, come gesto di solidarietà. Sarà presente l’Associazione In Famiglia. Via Crucis i venerdì alle ore 17.30.
Portovecchio: ore 19. Venerdì di quaresima Via Crucis ore 19.
Santuario Nostra Signora di Fatima: ore 9, 18.30. Alcuni confessori sono disponibili in giornata per il sacramento della riconciliazione: 9.30-12; 15.30-18.
Ospedale: ore 7.
CONCORDIA SAGITTARIA
Concordia: ore 7, 10, 11.15 (con i gruppi di catechesi) e 18.30.
Sindacale: ore 19.
Teson: ore 19.
ALTRI PAESI E PARROCCHIE
Fossalta di Portogruaro: ore 18.30. Nei venerdì di quaresima, in chiesa di San Zenone, via Crucis ore 17.
Summaga: ore 16 con i gruppi del catechismo e i giovani.
Lison: ore 17.
Cinto: ore 18.30.
Pradipozzo: ore 19.
Settimo: ore 20.
Bagnara: ore 15 (per i gruppi del catechismo). Venerdì ore 20.30 Via Crucis per l’unità pastorale.
Gruaro: ore 8.30 (Canonica vecchia).
Giai: ore 20 (per tutta la comunità).
L.C