Cultura
Aladura: il 14 e 15 gennaio incontro con Fabio Stassi, autore di Bebelplatz
La rassegna di Aladura riprende con lo scrittore Fabio Stassi, autore del libro “Bebelplatz. La notte dei libri bruciati”, finalista del Premio Campiello 2025.
Mercoledì 14 Gennaio 2026 ore 20.30, Auditorium Vendramini, Pordenone
e Giovedì 15 Gennaio 2026 ore 9.00, Auditorium Grigoletti, Pordenone (per le scuole)
IL LIBRO: 10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: «L’uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere». Su tutta l’Europa si sparge un odore di benzina e di cenere.
Partendo dalla macabra immagine dei roghi di libri nazisti Fabio Stassi, con il libro “Bebelplatz. La notte dei libri bruciati”, ci conduce in un’avventura attraverso la storia della censura e della repressione culturale. Dall’antica Roma ai giorni nostri, l’Autore ci mostra come il potere, in tutte le sue forme, abbia spesso cercato di distruggere la parola scritta, considerata una minaccia troppo grande. Con uno studio minuzioso di mappe, resoconti e liste di opere bandite dal partito nazista Fabio Stassi riscopre cinque autori italiani considerati pericolosi: Pietro Aretino, Antonio Borgese, Emilio Salgari, Ignazio Silone, Maria Volpi, in arte Mura.
L’Autore ci guida così in un viaggio attraverso la storia, mostrandoci come la censura sia stata utilizzata in ogni epoca e in ogni luogo per soffocare il pensiero critico e controllare le masse.
Il suo libro “Babelplatz. La notte dei libri bruciati” non è solo un’accusa contro la repressione, ma è anche una celebrazione della forza della parola scritta, capace di resistere anche alle più feroci persecuzioni.
«Non tutto è stato detto, non tutto è stato pensato. La prospettiva di Fabio Stassi sull’ignominia nazista è nuova e illuminante». Alicia Giménez-Bartlett
«Bebelplatz, nonostante la sua attualità, è un libro paradossalmente di speranza». Björn Larsson
Fabio Stassi, scrittore e bibliotecario, ha pubblicato con Sellerio “L’ultimo ballo di Charlot”, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), “Come un respiro interrotto” (2014), “Mastro Geppetto” (2021, Premio Dessì 2022, Premio Benedetto Croce 2022, Premio Stresa 2022), il «discorso» sul potere terapeutico dei versi di Dante “E d’ogni male mi guarisce un bel verso” (2023) e “Bebelplatz. La notte dei libri bruciati” (2025).
È autore dei romanzi con protagonista il biblioterapeuta Vince Corso, “La lettrice scomparsa” (2016, Premio Scerbanenco), “Ogni coincidenza ha un’anima” (2018), “Uccido chi voglio” (2020), “Notturno francese” (2023).
Ha inoltre curato l’edizione italiana di “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno” (2013, 2016) e di “Crescere con i libri. Rimedi letterari per mantenere i bambini sani, saggi e felici” (2017).
Nel 2024 gli viene assegnato il Premio Hermann Kesten dal Pen Deutschland per la difesa della libertà di parola. Queste le motivazioni del Premio: “Fabio Stassi scrive come un cosmopolita e un illuminista nello spirito dell’umanesimo radicale, proprio della tradizione narrativa del Mediterraneo. Esprime ad alta voce la sua preoccupazione, il suo orrore e il suo disgusto per i sintomi di un’infezione che ci riporta ai fantasmi del passato, alle dittature del XX secolo e ai loro metodi.”
“Bebelplatz. La notte dei libri bruciati” ha vinto il Premio Selezione Campiello 2025 e il Premio Isola d’Arturo Elsa Morante.