Il romanzo di Jarka Kubsova al centro dell’incontro all’Irse

Giovedì 13 febbraio 2025 alle 15.30 il secondo appuntamento con la rassegna Narratori d’Europa 2025, organizzata dall’IRSE, Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia.

Accompagnato da Stefania Savocco, ideatrice e curatrice della rassegna, il pubblico verrà questa volta trasportato tra le pagine del romanzo La palude delle streghe dell’autrice ceca Jarka Kubsova, per scoprire la storia di Abelke, processata per stregoneria, torturata e arsa sul rogo, con l’accusa di un crimine che non ha mai commesso.

In chiusura lo speciale intervento della Redazione di Messaggero Veneto Scuola: le due giovani aspiranti giornaliste Alice Campanale e Veronica Milio presenteranno altre “storie di donne coraggiose e ribelli”, punto di riferimento per la loro generazione.

Incontro aperto a tutti e a ingresso gratuito. Per scoprire il programma completo e prenotare un posto, clicca su SCOPRI DI PIÙ.
La rassegna IRSE Narratori d’Europa è realizzata con il sostegno di Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli, BCC Pordenonese e Monsile e Fondazione Concordia Sette.

La protagonista del romanzo incontra la storia di Abelke Bleken “la strega” quasi per caso, in un giorno apparentemente simile agli altri. Durante una delle sue camminate tra i paesaggi fitti di nebbia di Ochsenwerder, il quartiere di Amburgo in cui si è appena trasferita con la famiglia. Si imbatte in un cartello che riporta questo nome: “Abelke-Bleken-Ring”. Non significava nulla per lei, eppure nei suoi pensieri continua a ripeterlo, come qualcosa da memorizzare”.
Una semplice ricerca su Google conduce Britta davanti ad alcuni fatti realmente accaduti centinaia di anni prima: ci troviamo nel 1570 ed Abelke è una contadina con circa 9 ettari di possedimenti ereditati dal padre, un ricco fattore. Facciamo un balzo avanti fino al 1583 e quella stessa contadina, ora espropriata della propria terra, è accusata di stregoneria, processata, torturata e arsa sul rogo.
All’epoca, come ricorda Kubsova, “l’accusa di stregoneria veniva sollevata nei litigi, per invidia, gelosia, nei contrasti con il vicinato o per vendetta. I governanti la usavano spesso come mezzo per dimostrare il loro potere e per affermare rivendicazioni territoriali”. Dietro di lei, quindi, ci sono altre persone dimenticate, soprattutto donne: processate, torturate e costrette a confessare crimini che non avevano commesso.

Jarka Kubsova è nata nel 1977 in Repubblica Ceca e si è trasferita in Germania nel 1987. Ha lavorato come giornalista per Financial Times Deutschland, Stern e Die Zeit ed è stata coautrice di diversi libri di saggistica. Il suo romanzo d’esordio, Bergland (2021), ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico. Per scrivere La palude delle streghe, Kubsova si è immersa nella storia della città di Amburgo e delle riserve naturali che la circondano. (Google Books)