Pordenone, sabato 7 novembre ore 17.30 inaugura la mostra “Belle epoque”

Sabato 7 novembre a Palazzo Montereale Mantica a Pordenone in Corso Vittorio Emanuele si inaugurerà alle 17.30 una nuova mostra di opere musive realizzate presso ”l’Officina dell’arte” il centro lavorativo regionale per persone con autismo adulte creato da Fondazione Bambini e Autismo per il Futuro ETS.

E’ questa la ventesima edizione che viene proposta e costituisce, come dicono gli organizzatori, la costante rappresentazione di un progetto che mira a far emergere i talenti che le persone con autismo hanno ma che difficilmente emergono.

Per celebrare questo traguardo, venti anni di mostre, è stato scelto di omaggiare un periodo la “Belle Epoque” a cavallo tra fine Ottocento e inizi del Novecento che vide la sua fine con il drammatico avvento della Prima Guerra Mondiale. Tra gli animatori di quel periodo vi fu a Parigi Henri de Toulouse Lautrec che assieme ad altri artisti riuscì a portare nell’arte molto della sua vita da bohémien ma anche momenti della contemporaneità del tempo attraverso ad es. i manifesti pubblicitari.

Nella mostra si possono così trovare, oltre alle opere a mosaico tratte da quelle di Toulouse Loutrec, anche mosaici ispirati a Mucha, Berthon, Chéret, Steinlen e Cappiello.

Come affermano gli organizzatori però quelle esposte non sono copie, ma rivisitazioni originali e profondamente innovative delle opere di quegli artisti attraverso un uso del mosaico che trova nella enfatizzazione dei particolari e nell’uso di materiali, anche di scarto, la cifra stilistica e realizzativa di chi lavora all’Officina dell’arte. Al termine dell’inaugurazione vi sarà anche un contributo del Prof. Alessandro Del Puppo dell’Università di Udine sul tema della mostra.