Solidarietà
Casarsa: la Mascherini il 6 novembre “AbracaDown – Il musical di magia”
Magia, musica e una lezione di inclusione che passa dal palcoscenico. Venerdì 6 novembre alle 20.30 il Teatro Mascherini ospita “AbracaDown – Il musical di magia”. In scena c’è un cast di artisti con sindrome di Down, impegnati tra canto, danza, recitazione e veri numeri di illusionismo. L’appuntamento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Associazione Ragazzi Padri & Friends, nell’ambito del percorso “Sentieri di Vita“. L’ingresso è gratuito e durante la serata saranno raccolte donazioni a sostegno dell’associazione. Al mattino lo spettacolo coinvolgerà anche le scuole del territorio, con due repliche dedicate.
«Il prestigiatore — dichiara l’Assessore alla Cultura Alberto Locatelli — decide che cosa vediamo e che cosa resta nascosto: la magia è l’arte di guidare lo sguardo. AbracaDown usa questo meccanismo al contrario. Il pubblico entra in sala con un’idea precisa di che cosa possano fare questi artisti e ne esce con quell’idea smontata pezzo per pezzo. Il trucco, alla fine, era il pregiudizio. Questa è la direzione che abbiamo scelto per il Mascherini: un teatro che ospita spettacoli capaci di cambiare chi li guarda. Per questo trovo prezioso che l’Associazione Ragazzi Padri & Friends abbia voluto portare AbracaDown anche nelle scuole. A dieci, undici anni lo sguardo sugli altri si sta ancora formando, ed è lì che si costruiscono il rispetto e il contrasto al bullismo. Invitiamo tutta la cittadinanza alla serata: venite a farvi stupire e a lasciarvi smentire».
Le due repliche del mattino sono riservate alle classi quinte della primaria e alle prime della secondaria di primo grado. Partecipano gli Istituti comprensivi di Azzano Decimo, Chions, Pasiano e Pravisdomini, a cui l’associazione ha donato lo spettacolo. L’obiettivo è parlare a studenti e insegnanti di inclusione e contrasto al bullismo attraverso il linguaggio del teatro.
«Crediamo nel valore culturale e sociale di questo progetto — sottolinea il Presidente dell’Associazione Ragazzi Padri & Friends, Paolo Cigagna — e con questo spirito quest’anno abbiamo scelto di donarlo agli Istituti comprensivi del territorio. Investire sui giovani significa seminare consapevolezza ed empatia: i ragazzi di oggi saranno i padri di domani».
Lo spettacolo nasce da un’idea del regista e produttore Francesco Leardini, presidente del Club Magico Fernando Riccardi di Roma. L’ha sviluppata con il vicepresidente Danilo Melandri, con il sostegno di Alessandro Longobardi e Massimo Vulcano. Gli ideatori lo presentano come un unicum a livello mondiale: teatro a tutti gli effetti, con artisti in scena e un pubblico da conquistare. Il titolo fonde la formula magica “abracadabra” con la parola “Down”. Ne nasce una rivendicazione d’identità orgogliosa e dichiarata, che invita lo spettatore a cambiare sguardo. Il progetto vuole superare i pregiudizi legati alla sindrome di Down e dare agli interpreti visibilità e fiducia nei propri mezzi. Coltiva poi un sogno più ampio: un’Accademia dello Spettacolo gratuita dedicata a questi artisti.