La Diocesi sull’Electrolux

La diocesi di Concordia Pordenone ha a cuore la vita e il futuro di tutti i lavoratori con una particolare attenzione in questi giorni per la situazione di Electrolux.

Destano preoccupazione le notizie inerenti lo spostamento della produzione delle lavasciuga in Thailandia e la dichiarazione di 1250 esuberi in tutti gli stabilimenti italiani di cui 421 solo a Porcia. Non è sufficiente il fatto che i licenziamenti non saranno decisi dall’alto ma saranno gestiti con proposte economiche rivolte ai lavoratori. Manca una strategia che definisca il futuro dell’azienda.

La dimostrazione pacifica degli operai e degli impiegati di martedì 20 ottobre che ha raggiunto il suo apice emotivo proprio sulla grande rotonda di Porcia con al centro l’opera artistica realizzata con gli scarti dei cesti delle lavatrici di Electrolux, che sottolinea il legame profonda fra l’azienda e il territorio, aveva lo scopo di chiamare a raccolta la Politica e la società civile. In effetti appare chiaro a tutti l’importanza di Electrolux, già Zanussi, per il nostro territorio in quanto da sempre azienda leader dello sviluppo Pordenonese. Difficile immaginare Pordenone senza questa azienda e con una produzione industriale drasticamente ridotta.

Papa Leone XIV nell’Enciclica Magnifica humanitas ricorda che “la disoccupazione è un male grave e che, soprattutto quando assume dimensioni massicce, essa può diventare una vera calamità sociale che interpella in modo speciale la responsabilità dello stato”. “L’obiettivo dei maggiori profitti, continua il pontefice, non può giustificare scelte che sacrificano sistematicamente l’occupazione, perché la persona umana è fine e non mezzo”.

Auspichiamo un coinvolgimento più forte della dimensione politica del Paese (politica in senso ampio: comprendente maggioranze e opposizioni ai vari livelli di governo). Il problema di Electrolux, assieme a quello dell’Ilva, di Stellantis e di altri importanti stabilimenti industriali, è un problema di tutti i cittadini italiani.

La Diocesi di Concordia Pordenone tramite il servizio di Pastorale Sociale e del Lavoro continua a seguire la situazione di Electrolux, vicina alle preoccupazioni dei dipendenti che non hanno certezze sul futuro del loro posto di lavoro.