Il 13 ottobre a Portogruaro, incontro: come funziona il fascicolo elettronico

Scoprire come funziona il Fascicolo sanitario elettronico e imparare a usarlo: è l’obiettivo principale dell’incontro pubblico in programma martedì 13 ottobre dalle 17 alle 19 a Portogruaro, alla Fondazione Calasanzio di via Seminario, 31. L’appuntamento segue la serata pilota che si è svolta mercoledì 7 ottobre a San Donà di Piave, al Centro culturale Da Vinci, con numerose associazioni del territorio. I due incontri, organizzati dal Consorzio Arsenàl.IT con l’ULSS4 Veneto Orientale, aprono il ciclo “Fascicolo Sanitario Elettronico e Club Innovatori Sanità km zero: la salute digitale… facile!”, che toccherà tutto il Veneto.

Arsenàl.IT è il Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, il consorzio di cui fanno parte tutte le aziende del Servizio sociosanitario regionale e che dal 2005 sviluppa i servizi digitali della sanità veneta, dal 2016 anche con il contributo operativo degli oltre 9.500 iscritti al Club Innovatori Sanità km zero.

Nel corso della serata la Direttrice amministrativa dell’ULSS4 Silena Tadiotto ha illustrato i dati di utilizzo nel Veneto Orientale. Tra gennaio e settembre 2026, 58.263 persone, circa un quarto della popolazione del territorio, hanno consultato almeno una volta i propri documenti nel Fascicolo, per un totale di 415.931 accessi. La crescita è stata costante: gli utenti sono passati dai 16.420 di gennaio ai 21.160 di settembre (+29%) e gli accessi mensili da circa 42 mila a quasi 52 mila (+23%). Nello stesso periodo nel Fascicolo sono stati pubblicati 524.965 documenti, di cui quasi 189 mila referti di laboratorio. A questi si aggiungono i 102.905 referti di laboratorio e del servizio trasfusionale scaricati dal portale aziendale dei referti, un canale utilizzabile anche da chi non ha accesso al Fascicolo, come i cittadini stranieri.

Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) è l’archivio digitale che raccoglie dati e documenti sanitari di ciascun assistito, come referti, ricette, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso, e si aggiorna in automatico. In Veneto vi si accede dal portale Sanità km zero Fascicolo o dall’app Sanità km zero Ricette, con SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE (Carta d’identità elettronica). Non è però solo un archivio, ma anche uno sportello a distanza da cui è possibile scegliere o cambiare il medico di famiglia o il pediatra, prenotare alcune visite ed esami, saldare i ticket non pagati e attivare una delega, che permette, ad esempio, a un familiare di gestire il Fascicolo di un anziano. “Il nostro obiettivo è diffondere il più possibile il Fascicolo, perché diventi lo strumento con cui ogni cittadino gestisce abitualmente la propria salute – dice il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza – Abbiamo voluto cominciare dalle associazioni perché sono le realtà più vicine alle persone più fragili. I loro volontari potranno accompagnare chi ha meno dimestichezza con il digitale e segnalarci le difficoltà che incontra. Ora allarghiamo il confronto a tutti, a partire da Portogruaro