Ascoltare Leggere Crescere: gli appuntamenti di giovedì

Da sx: Lucia Bellaspiga, Jas Gawronski, Arianna Fermani

Il secondo giovedì della rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere incontri con l’editoria religiosa, sarà ricco di appuntamenti rivolti a pubblici disparati e capaci di intrecciare letteratura, filosofia, cultura d’impresa e memoria storica. 

La mattinata si aprirà alle 10.00 con due iniziative dedicate al mondo dell’infanzia. Torna la Giornata del libro con i bambini e le bambine, realizzata in partnership con il progetto “Matilda, mi racconti una storia?” di Daniela Dose. Al centro dell’iniziativa saranno letture di albi dedicati a San Francesco d’Assisi, proposte nelle classi delle Scuole dell’Infanzia di San Giorgio di Pordenone e Santa Lucia di Rorai Grande dalle lettrici Valentina Cracco, Graziella Della Colletta, Marilisa Zago, Adriana Mongelli, Francesca Crisci, Tiziana Del Bianco e Lorena Franco. Nella stessa mattinata, alle ore 10.00 all’ex Convento San Francesco, si terrà la presentazione del volume “Anna della vela” (Comune di Maniago), con l’autrice e illustratrice Michela Occhi, cui seguirà un laboratorio di acquerello.

Alle 10.30 al Centro Culturale “A. Moro” di Cordenons, nella Sala Consiliare, si terrà l’incontro dal titolo “1947-2027. L’esodo da Pola, 80 anni dopo nel racconto di chi c’era”, un appuntamento dedicato alla memoria dell’esodo istriano e alla ricostruzione di una vicenda storica attraverso la voce e le testimonianze di chi l’ha vissuta. L’incontro, promosso in collaborazione con il Comune di Cordenons e l’ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, vedrà l’intervento di Claudio Bronzin, vicepresidente del Comitato provinciale di Firenze dell’ANVGD, e sarà moderato da Lucia Bellaspiga, giornalista e presidente dell’Associazione Italiani di Pola e Istria – Libero Comune di Pola in Esilio.


Ma nella maggia di giovedì, la rassegna fa tappa anche nell’isontino. Alle ore 10.00, al Polo Universitario di Gorizia, si terrà la tavola rotonda dal titolo “Rapporti internazionali dal Dopoguerra a oggi. Il Friuli Venezia Giulia e i suoi confini”, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Dopo il saluto di S.E. mons. Giampaolo Chianin, arcivescovo di Gorizia, interverranno Ezio Benedetti, coordinatore dei progetti GECT GO/EZTS GO, Giulia Caccamo, docente dell’Università degli Studi di Trieste, Devan Jagodic, sociologo e ricercatore presso l’Istituto Sloveno di Ricerche – SLORI, Gabriele Mastrolillo, ricercatore dell’Università degli Studi di Trieste, Rita Tolomeo, emerita di Storia dell’Europa orientale all’Università “Sapienza” di Roma, e Dejan Valentinčič, sociologo della School of Advanced Social Studies di Nova Gorica. A moderare sarà Moreno Zago, professore associato di Relazioni Transfrontaliere e Sviluppo locale dell’Università degli Studi di Trieste. Un confronto interdisciplinare che mette al centro la particolare storia del Friuli Venezia Giulia e il ruolo dei suoi confini nelle relazioni internazionali dal secondo Dopoguerra a oggi.

Nel pomeriggio, alle 17.30, negli spazi di Confindustria Alto Adriatico a Pordenone, avrà luogo la presentazione del volume “Aristotele Manager” (ed. Scholé). Protagonista sarà la prof.ssa Arianna Fermani, docente di Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Macerata, in dialogo con la prof.ssa Cristiana Compagno, emerita dell’Università di Udine. Un incontro che porta il pensiero filosofico nel territorio dell’impresa e propone una riflessione sul rapporto tra filosofia, formazione e cultura manageriale.

Alle ore 20.45 nella Sala Convegni dell’Hotel Santin di Pordenone, sarà invece protagonista la memoria del Novecento. Il giornalista di lungo corso e scrittore Jas Gawronski presenta il suo “Da Giovanni Paolo II a Giovanni Agnelli. Dialoghi del ’900” (ed. Aragno), in conversazione  con il professor Paolo Moro, per un incontro promosso in collaborazione con il Rotary Club Pordenone. Attraverso la testimonianza e il racconto di uno dei protagonisti del giornalismo italiano, uno sguardo su figure che hanno attraversato la storia recente – da papa Wojtyla a Fidel Castro –, mettendo in relazione il mondo ecclesiale, quello politico, quello economico e la società italiana.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.