Attualità
Casarsa: dal 1 ottobre, incontri per capire la geopolitica
Comprendere le profonde trasformazioni del mondo contemporaneo attraverso la lente della storia, dell’economia e della cybersecurity. È questo l’obiettivo del ciclo di conferenze “I nuovi equilibri globali”, promosso da Forum Democratico e dalla Cattedra Jean Monnet EU2LAC dell’Università di Udine, in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia e la Pro Casarsa della Delizia APS.
Tre appuntamenti di alto profilo ad ingresso libero, tutti ospitati al Ridotto del Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia con inizio alle 20.30, pensati per offrire alla cittadinanza chiavi di lettura rigorose sul contesto internazionale.
Si parte giovedì 1 ottobre con l’intervento di Gian Luca Gardini, professore ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali all’Ateneo friulano e titolare della Cattedra Jean Monnet (iniziativa promossa dall’Unione Europea per la ricerca e la divulgazione sui rapporti tra UE, America Latina e Caraibi). Gardini aprirà il ciclo affrontando “Il contesto storico”, con un’analisi focalizzata sulle radici geopolitiche delle crisi attuali e sull’evoluzione degli assetti mondiali dalla fine della Guerra Fredda ad oggi.
Giovedì 15 ottobre il focus si sposterà sulle ripercussioni economiche locali con Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico, protagonista della serata “L’impatto della geopolitica sul sistema industriale del Nord-Est”. Un report a tutto campo su dazi, crisi energetiche, tensioni internazionali e riassestamento dei mercati globali. A condurre il dibattito e a interloquire con Agrusti sarà la giornalista Elena Del Giudice, che guiderà il confronto sulle prospettive del tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia.
La rassegna si chiuderà giovedì 22 ottobre con l’appuntamento dedicato alle frontiere della tecnologia: Marino Miculan, professore ordinario di Informatica all’Università di Udine, relazionerà su “La sicurezza e il futuro invisibile”. Al centro della serata i temi della cybersecurity, della disinformazione globale, delle nuove minacce informatiche e delle sfide che la transizione digitale pone alla sicurezza di istituzioni, imprese e cittadini.