Friuli Occidentale
Maniago, sabato 26 settembre: 37 bande in piazza
Un unico grande concerto in piazza, con oltre 1.000 musicisti appartenenti a 37 bande del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento è per sabato 26 settembre prossimo, a Maniago. Sarà infatti la Città delle coltellerie ad ospitare quest’anno la 47a rassegna bandistica regionale Anbima Fvg, lanciando la volata verso Pordenone Capitale italiana della cultura 2027.
“Le bande sono tradizione, formazione e identità”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, alla presentazione della manifestazione nella sede della Regione a Udine.
“La rassegna annuale dell’Associazione nazionale delle bande italiane musicali autonome del Friuli Venezia Giula (Anbima Fvg) è un momento di festa, di promozione di tutto il territorio regionale, ma è anche un’occasione per capire quanto sia importante la presenza del movimento bandistico per le comunità.
Le bande sono tradizione, cultura, identità e senso di appartenenza – ha aggiunto Bordin -, ma anche giovani, formazione, crescita musicale e personale. Hanno storie lunghe e straordinarie, sono un patrimonio del nostro territorio. In un momento complicato in cui la denatalità e le scelte dei giovani possono incidere negativamente sulla loro attività, stanno cercando di reagire e il Consiglio regionale è vicino a questo
mondo: perdere una banda o un’associazione significa indebolire il territorio”, ha concluso i il presidente dell’Assemblea legislativa regionale, rappresentata in sala anche dal consigliere Markus Maurmair.
Anche il presidente di Anbima Fvg, Pasquale Moro, ha posto l’accento sul ruolo delle bande musicali: “Sono un ponte tra generazioni, volontariato e futuro. Un luogo in cui i giovani non imparano solo a leggere uno spartito, ma a relazionarsi con gli altri e a capire che il risultato finale è il frutto del contributo di tutti. Solo quando tutti imparano ad ascoltarsi nasce l’armonia”.
Venendo al programma della rassegna, illustrato dal presidente provinciale di Anbima Pordenone, Marco Lucchin, l’inizio è previsto nel pomeriggio con l’arrivo delle bande a Maniago.
Seguirà la sfilata lungo tre itinerari cittadini distinti, che convergeranno verso il cuore della città, piazza Italia, per il grande concerto finale e il passaggio del testimone a Pordenone, che ospiterà la rassegna il prossimo anno.
“È motivo di orgoglio ospitare questa rassegna. Un riconoscimento all’importante lavoro svolto – ha concluso il sindaco di Maniago, Umberto Scarabello – in oltre un secolo di attività dalla locale filarmonica”.