Cultura
Nuovo capitolo della saga dei Florio: Stefania Auci a Lignano
Il nuovo, imperdibile capitolo della saga dei Florio, che ha appassionato i lettori in Italia e nel mondo, sarà al centro del prossimo appuntamento degli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso edall’enologo Michele Bonelli.
Giovedì 16 luglio alle 18.30 al PalaPineta, l’autrice Stefania Auci presenta “L’alba dei leoni” (Editrice Nord), in dialogo con Michela Fregona. Ambientato tra il 1772 e il 1799, il libro conduce i lettori nella Calabria aspra e selvaggia, dove prende forma il destino della famiglia Florio prima dell’approdo a Palermo e della nascita dell’impero imprenditoriale destinato a segnare la storia della Sicilia e del Mediterraneo.
Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l’intera storia dei Florio, dall’inizio alla fine.
Si brinderà poi con Rosè Spumante Extra Dry dell’Azienda Agricola Obiz di Cervignano del Friuli. Il suo invitante colore rosato è esaltato da vivaci sentori di ciliegia. Ha un perlage fino e persistente. Il naso è concentrato ed esprime delicate note di frutta e pasticceria dolce. Asciutto e molto armonico in bocca, ha un sorso elegante.
All’interno del PalaPineta, sarà allestito un corner da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dall’autrice.
Gli Incontri con l’autore e con il vino 2026 sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito e curati da Alberto Garlini, Giovanni Munisso e Michele Bonelli. La manifestazione e le iniziative collegate (stage di scrittura creativa, cene con l’autore) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Assoenologi, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, Hotel Marina Uno, Banca360FVG, CiviBank, Ramberti, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini Impianti, Officine Zamarian, Repower, Ma.in.cart., Applicatori società cooperativa, Ceda Impianti, Costruzioni Cicuttin, Dersut Caffè, Esternogiorno, Superflex – CBR Tendaggi, T.KOM, Zulianello Paolo, Koki, Artesegno, Lignano Banda Larga, Legnolandia.