Cultura
Yanai Mana (giapponese classe 2015) è la vincitrice del 1° premio del Piccolo Violino Magico
Si è concluso da pochissimo oggi – 5 luglio – l’impegnativo pomeriggio, nell’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento, della Finale del Piccolo Violino Magico – il concorso internazionale per violinisti fino a 13 anni – molto partecipato dall’intera comunità del sanvitese e dal pubblico arrivato da tutta la regione: una sala pienissima e festosa per un’edizione davvero particolare – quella del decimo compleanno – del celebre concorso.
Grande la soddisfazione del direttore artistico, il violinista e didatta di fama internazionale Pavel Vernikov, di Domenico Mason, direttore organizzativo del concorso e direttore artistico dell’Accademia d’archi Arrigoni, e del Presidente dell’Arrigoni, Sante Fornasier: è proprio l’Accademia, infatti, a presidiare e organizzare da sempre l’imponente competizione internazionale, con il supporto di numerosi partner istituzionali (Comune di San Vito al Tagliamento, Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli) e tanti generosi partner privati.
Anche l’orchestra dell’Arrigoni è da sempre protagonista della competizione, accompagnando tutti i candidati sin dalle prime fasi. Di grande professionalità la conduzione sul palcoscenico dell’Auditorium Zotti di San Vito al Tagliamento di Alessio Screm affiancato da Simone Spadino Pippa.
Nella giornata finale – che ha visto i finalisti accompagnati dalla FVG Orchestra, condotta dal Maestro Carlo Guarino (colonna portante di tutte le fasi del concorso) – si sono contesi il titolo Baek Suhyeon (2013 – Repubblica di Corea), Michael Talbot (2012 – Regno Unito), Lavorgna Sora (2013 – Francia) e Yanai Mana (2015 – Giappone). Il livello – è stato più volte detto dal direttore artistico e dagli autorevoli giurati – è ogni anno più alto e tutti i giovanissimi talenti che hanno partecipato da ogni parte del mondo .
È Yanai Mana (la più giovane, giapponese classe 2015) la vincitrice del primo premio della decima edizione del Piccolo Violino Magico e si aggiudica la borsa di studio di 7000 euro, offerta da Banca 360 e il violino pregiato del liutaio Fabio Piagentini, da anni generosamente al fianco del Piccolo Violino Magico. A lei anche la visibilità di un profilo professionale reso disponibile da EMCY sul frequentatissimo portale e il premio del pubblico (per conto di ALI Associazione Liutaria Italiana) di 500 euro).
Al secondo posto si classifica Lavorna Sora (francese del 2013) che si aggiudica una borsa di studio di 4000 euro (offerta da AmbienteServizi).
Due i terzi premi ex aequo (e nessun quarto premio) sono stati attribuiti dal Rotary Club di San Vito al Tagliamento e dalla Farmacia Beggiato (1500 euro ciascuno) a Michael Talbot (UK, 2012) e Baek Suhyeon (Repubblica di Corea, 2013).
Ai quattro finalisti e finaliste anche un coupon di Larsen Strings (che ogni anno propone nuove e sempre più preziose corde per lo strumento) e una custodia Artonus.
I premi annunciati sono in realtà ancora moltissimi: il Premio CIDIM (1000 euro) per la migliore esecuzione del Concerto barocco va a Huang Zheng Xin Curtis e Sara Akimoto; il Premio Pitars (500 euro) per la migliore esecuzione del brano virtuosistico va a Madeline Yu Ziqing; il Premio Alema di 500 euro (migliore esecuzione del repertorio di Mozart) va a Song Chenhao; il Premio UTE di 500 euro (migliore esecuzione del Perpetuum Mobile) va a Ma Ling Xi; il Premio ASCOM per la miglior esecuzione del brano “Pas de deux” (Tchaikovsky/Potzmann) va a Ng Megan e Naomi Jones (500 euro a ciascuno di loro) e il Premio del Seoul Central Conservatory (500 euro) va a Smireko Matsushima. A Naomi Jones un premio speciale, affidato dal maestro Michael Guttman: una Masterclass nel prestigioso contesto dell’Accademia di Pietrasanta in Concerto.
In palio anche alcuni concerti premio: una performance per i giovani violinisti durante la Stagione San Vito Musica 2026/27 e un concerto durante l’Altolivenzafestival Giovani 2026. A Wu Tong, Qvistad Ellen e Jin Xiuxuan vanno – come premio speciale di partecipazione – delle bottiglie di vino dealcolato Frizero.
Ma la decima edizione ha visto anche altri, importanti vincitori: quelli decretati – nella serata di sabato 4 luglio – sempre all’Auditorium di San Vito al Tagliamento – per il Tibor Junior International Competition, dedicato ai violinisti dai 14 ai 17 anni, organizzato dalla Fondation Sion Violon Musique e quest’anno trasferitosi a San Vito al Tagliamento, nell’ambito della decima edizione del Piccolo Violino Magico (con il quale condivide la direzione artistica di Pavel Vernikov).
Prima classificata del Tibor è stata la giovane polacca Natalia Dragan (2009); al secondo posto Tao Baiyi (2010, dalla Cina) e al terzo la più giovane, del 2011: l’inglese Lu Jayda. In premio tre borse di studio messe a disposizione dall’organizzazione svizzera. La spagnola Irene Arriaza e Patrick Nygard (Norvegia) hanno vinto come premio speciale la frequenza alla Tibor Varga Academy, scuola di alta specializzazione, a Sion. Una continuazione ideale, dunque, del Piccolo Violino Magico che per la prima volta allunga lo sguardo anche verso talentuosi ragazzi di poco più grandi.
Un’edizione davvero molto speciale, dunque, ricca di novità: l’accoglienza di un nuovo concorso, una serata di Gala che celebrato i primi 10 anni della prestigiosa competizione con l’esibizione di cinque vincitori delle passate edizioni al fianco della PN3Orchestre, la compagine che riunisce le migliori realtà del pordenonese (Orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, Accademia Musicale Naonis, Orchestra da Camera di Pordenone), diretta per l’occasione da Filippo Maria Bressan.
E – non ultima – la realizzazione di un volume fotografico di pregio, stampato appositamente per la decima edizione dall’Accademia d’archi Arrigoni, che intende raccontare con le foto di Elia Falaschi (professionista che da sempre segue il concorso per Phocus Agency) l’importante percorso di crescita che il concorso ha fatto in questi anni: da una semplice “scommessa” a uno dei riferimenti assoluti internazionali del violinismo.