Terremoto in Venezuela: Caritas Venezuela, al via raccolta di aiuti umanitari a Caracas e nelle diocesi

People look at a collapsed building in the Altamira neighbourhood following an earthquake in Caracas on June 24, 2026. Two earthquakes of magnitude 7.2 and 7.5 struck the same area of Venezuela on the evening of June 24, causing buildings to collapse, according to the United States Geological Survey (USGS) and AFP journalists. The quakes drove residents of the capital, Caracas, into the streets. (Photo by Federico PARRA / AFP)

Le Caritas diocesane delle zone colpite dai due terremoti di questa notte in Venezuela hanno già iniziato una valutazione dei danni e canalizzando tutte le informazioni a Caritas Venezuela per costruire una mappatura reale dei bisogni del Paese. Caritas Venezuela lancia un appello alla solidarietà, rivolto a cittadini e imprese private e ha già attivato un piano per affrontare l’emergenza. Nella sede della Conferenza episcopale venezuelana a Caracas sarà possibile donare aiuti umanitari come acqua potabile, alimenti non deperibili e farmaci essenziali (dalle 8.30 alle 4.30). Le Caritas diocesane di tutto il Paese apriranno centri di raccolta, in collaborazione con il settore privato e la partecipazione di volontari. Le collette nazionali e internazionali “saranno destinate alle necessità identificate dalle nostre equipe tecniche sul territorio”, si legge in un comunicato di Caritas Venezuela. Sarà stabilito un solo punto di incontro per la solidarietà, in modo da evitare spostamenti nelle zone a rischio. “Ci uniamo in preghiera ai tanti fratelli e sorelle che hanno perso la vita, la casa e i beni in queste ore di prova – conclude la nota –. Pensiamo in maniera particolare a chi, già colpito dalla povertà, oggi vede moltiplicate le sue sofferenze e guardano al futuro con desolazione. A loro diciamo: non siete soli. La Chiesa, tramite la Caritas, cammina accanto a voi”.