San Giovanni di Casarsa il 24 giugno: ritorna l’Amalteo in chiesa dopo il restauro

Particolare del quadro Decollazione di San Giovanni Battista di Pomponio Amalteo

Mercoledì 24 giugno, alle 18, in occasione della solennità di San Giovanni Battista, la comunità di San Giovanni di Casarsa accoglierà nuovamente nella propria chiesa, al termine di un accurato intervento di restauro, La Decollazione di San Giovanni Battista di Pomponio Amalteo, opera del 1577.

Il dipinto
Il dipinto, appartenente alla chiesa antica, torna dunque a una rinnovata leggibilità dopo una lunga storia conservativa segnata da ossidazioni, ridipinture e stratificazioni materiche che ne avevano progressivamente compromesso la percezione visiva.
Il restauro, eseguito dalla restauratrice Valentina Scuccato di Pordenone, ha affrontato una situazione conservativa particolarmente complessa. In particolare, dopo l’ultimo intervento del 1977, la pala risultava alterata nella sua leggibilità

Amalteo
La pala si conferma una preziosa testimonianze del Rinascimento friulano e della maturità artistica di Pomponio Amalteo, erede della tradizione del Pordenone. La scena, di forte impianto teatrale, raffigura il martirio del Battista con il santo inginocchiato in primo piano davanti al carnefice, Salomè in attesa con il bacile e, sullo sfondo, la corte di Erode riunita al banchetto, inserita in una costruzione prospettica articolata che amplifica la profondità dello spazio e la tensione drammatica dell’evento.

Il restuaro
Il restauro dell’opera dell’Amalteo è stato reso possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia e della Fondazione Friuli, insieme al sostegno della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile, che ha supportato il piano complessivo di valorizzazione dell’opera.
Ruolo fondamentale ha svolto la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, nella persona dell’ispettrice di zona Annamaria Nicastro che ha garantito l’alta sorveglianza scientifica del cantiere di restauro.

Mercoledì 24 giugno
La presentazione si terrà alle ore 18.00 di mercoledì 24 giugno, accompagnata da un momento musicale affidato al Coro Polifonico “Città di Pordenone” diretto dal m. Mario Scaramucci. Alle 19.00 seguirà la Santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini.
Come sottolineato dal parroco don Giancarlo Pitton, la restituzione dell’opera della Decollazione di San Giovanni Battista di Pomponio Amalteo nel giorno del santo patrono rappresenta un gesto profondamente identitario, che richiama le radici storiche della comunità e il legame tra fede, memoria e patrimonio artistico. La bellezza allora non è solo un’eredità da conservare e custodire, ma una testimonianza viva che attraversa i secoli e continua a parlare alle generazioni presenti (FC).