Friuli Occidentale
I Neri per Caso per la festa e premio San Quirino
San Quirino si prepara a vivere una delle edizioni più significative della propria Festa Patronale dedicata a
San Quirino Vescovo e martire, appuntamento storico profondamente radicato nella tradizione locale e
simbolo dell’identità della comunità.
L’edizione 2026, in programma il 4 giugno, si distinguerà per un ricco calendario di eventi culturali, artistici e celebrativi culminanti nel grande concerto gratuito dei Neri per Caso presso il Centro dei Magredi “Livio Poldini”, evento organizzato dalla Pro Loco di San Quirino con il sostegno dell’Amministrazione comunale e del Consiglio FVG.
A caratterizzare questa edizione sarà soprattutto la forte visione culturale e territoriale promossa dall’Assessore alla Cultura Sara Costella, che negli ultimi anni ha saputo imprimere nuovo slancio alle iniziative del paese, lavorando con determinazione per portare a San Quirino eventi di qualità, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico, artistico e sociale della comunità.
L’Assessore Costella ha infatti fortemente sostenuto un progetto capace di unire spettacolo, cultura e identità territoriale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini occasioni di aggregazione e, allo stesso tempo, di promuovere San Quirino ben oltre i confini comunali. La scelta di inserire all’interno della festa patronale un appuntamento di richiamo nazionale come il concerto dei Neri per Caso rappresenta la concreta volontà di investire nella cultura come motore di crescita e valorizzazione del territorio. Fondamentale anche il ruolo del Sindaco Scapolan, che ha accompagnato e sostenuto con convinzione l’intero percorso organizzativo, condividendo una visione amministrativa attenta alla crescita culturale del paese e alla costruzione di una comunità sempre più viva, attrattiva e partecipata. Il sostegno dell’Amministrazione comunale testimonia la volontà di investire in eventi che sappiano generare valore sociale, promozione territoriale e partecipazione collettiva.
“La cultura e le tradizioni rappresentano un patrimonio fondamentale per la nostra comunità – sottolineano il Sindaco Scapolan e l’Assessore Costella –. Questa manifestazione dimostra quanto sia importante lavorare insieme per costruire occasioni di incontro, valorizzare le nostre eccellenze e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.”
Elemento centrale della riuscita dell’iniziativa sarà inoltre la straordinaria sinergia tra Comune e associazioni locali, esempio concreto di collaborazione virtuosa al servizio della comunità. La Pro Loco di San Quirino avrà infatti un ruolo operativo fondamentale nella realizzazione dell’evento, occupandosi direttamente dell’organizzazione generale dello spettacolo. Un impegno prezioso che conferma ancora una volta il ruolo determinante del volontariato nella vita culturale e sociale del territorio. Accanto alla Pro Loco, l’associazione culturale Madame Rebiné collaborerà alla progettazione artistica e al coordinamento delle attività culturali legate all’evento, mettendo a disposizione la propria esperienza nell’ambito dello spettacolo dal vivo e dell’organizzazione di iniziative culturali. Una collaborazione che evidenzia la capacità delle realtà associative locali di fare rete e contribuire concretamente alla crescita culturale di San Quirino.
Il programma della giornata prevede inoltre importanti appuntamenti culturali e celebrativi:
• dalle ore 10.00 apertura della mostra dedicata agli artisti Gaetano Costanzo ed Edi Favot (Gethro) presso Villa Cattaneo, con visite guidate agli spazi storici della villa e alle decorazioni lignee restaurate;
• ore 17.00 inaugurazione del restauro degli affreschi del campanile della Chiesa Parrocchiale di San Quirino, significativo intervento di recupero del patrimonio storico-artistico locale;
• ore 19.00 Santa Messa del Santo Patrono;
• a seguire la consegna del Premio San Quirino, riconoscimento attribuito a cittadini e realtà distintesi per il loro contributo alla vita sociale e culturale della comunità;
• ore 21.15 concerto gratuito dei Neri per Caso presso il Centro dei Magredi “Livio Poldini”.