6 maggio: anche un francobollo per ricordare il terremoto in Friuli del 1976

Il francobollo che ricorda il terremoto del 1976 in Fvg

Sono orgoglioso che un francobollo, uno dei simboli più distintivi della storia della Repubblica Italiana, oggi racconti non un luogo, ma un popolo e la sua capacità di ripresa e di ripartenza: lo spirito friulano che nel post terremoto è stato ed è un simbolo straordinario di capacità, di sudore, di fatica, ma anche di comunità”.

Lo ha affermato oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo con l’assessore regionale con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi nella sede della Regione di Udine alla presentazione e al “battesimo” del francobollo dedicato al 50° anniversario del terremoto del 1976.

L’emissione, che rientra nella serie tematica “I Valori sociali”, è stata decisa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy

(MIMIT) su iniziativa del Circolo Filatelico di Gemona con il supporto della Protezione Civile regionale.

“Un ringraziamento particolare va al Ministero e a Poste Italiane, anche per l’integrazione di prodotti speciali che chi fa parte del mondo dei collezionisti, come lo ero io da ragazzo, apprezzerà particolarmente” ha affermato Fedriga.

“I francobolli rappresentano visivamente, attraverso vere e proprie opere d’arte, la storia più importante del nostro Paese, quella riconosciuta ufficialmente dallo Stato. L’emissione odierna si muove proprio in questa direzione, in un giorno particolarmente carico di momenti significativi” ha aggiunto Fedriga.

Il francobollo, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tiratura di 180 mila esemplari, raffigura il Duomo di Sant’Andrea Apostolo di Venzone come un’icona di resilienza, custodito tra mani intrecciate che si fanno simbolo di comunità, memoria e rinascita. Le mani sorreggono la struttura come un patto silenzioso tra l’uomo e la sua storia, richiamando la rinascita seguita al terremoto del Friuli del 1976. Sullo sfondo, in contrasto, le rovine dell’edificio testimoniano la devastazione subita. Completano il francobollo le legende “TERREMOTO DEL FRIULI”, “1976” e “REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA”, la scritta “ITALIA”.

Durante il suo intervento, Fedriga ha sottolineato come “questo evento drammatico, ma di grande capacità di impresa, entra con questa iniziativa con ancora più forza nella storia del nostro Paese”.

Per il governatore, l’immagine scelta è emblematica: “quelle tre mani intrecciate rappresentano anche le istituzioni – Stato, Regione ed enti locali – che si sono unite per dare una risposta coordinata, senza rivendicazioni di prerogative, ma con la volontà di rilanciare un territorio che ha saputo creare nuove occasioni”.

L’assessore Riccardi, ha evidenziato come “questa iniziativa consegnerà alla memoria collettiva, inserendola anche nella storia della filatelia, l’eccezionale transizione tra distruzione e ricostruzione che ha caratterizzato l’esperienza del sisma del 1976”.

“Si tratta di un’operazione simbolicamente importante – ha osservato Riccardi – perché è la prima volta che lo Stato raffigura in un francobollo l’esperienza del terremoto del Friuli a 50 anni dall’evento” ha rimarcato Riccardi, ricordando come i soli precedenti fossero stati in occasione del 40° anniversario del terremoto del Friuli i due francobolli emessi dalla Repubblica di Slovenia e nel 2018 quello del 50° del terremoto del Belice, emesso dallo Stato Italiano.

“Abbiamo costruito un programma per celebrare, ricordare, ringraziare e raccontare una storia di lavoro, dedizione, generosità e visione: questa è un’iniziativa che si inserisce nelle numerose occasioni che si stanno sviluppando in tutta la regione e che proseguiranno nel corso dell’intero anno e che riteniamo di particolare rilievo perché resterà” ha sottolineato l’assessore, rivolgendo un ringraziamento particolare alla Protezione civile per aver coordinato il progetto.

Ad illustrare tecnicamente le caratteristiche dell’emissione e dei prodotti collegati è stato il referente Filatelia Macro Area Nord Est di Poste Italiane, Fabio Verza. Tra i prodotti collegati è disponibile un folder contenente il francobollo, cartoline, la busta primo giorno (First Day Cover).

Oggi sarà possibile ottenere l’annullo speciale presso le poste centrali di Udine (sportello filatelico, via Vittorio Veneto, 42 dalle 8.20 alle 19.05).

In occasione della presentazione e del cosiddetto battesimo, che ha visto Fedriga, Riccardi e Verza apporre insieme le proprie mani sulla timbratrice per annullare il francobollo sulla cartolina filatelica correlata all’emissione, il governatore ha scoperto anche – alla presenza di autorità civili e religiose, tra cui gli assessori alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e alle Finanze Barbara Zilli, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il rettore dell’Università degli Studi di Udine, Angelo Montanari, il prefetto di Udine, Domenico Lione, i sindaci di Venzone e Gemona Mauro Valent e Roberto Revelant – la maxi cartolina speciale creata per l’occasione.