Laluna inaugura tre nuove case per la vita indipendente

Tre case, otto nuovi percorsi di autonomia per persone con disabilità e un modello di welfare che vede i cittadini protagonisti. Saranno inaugurate martedì 21 aprile, alle ore 11, le nuove abitazioni per la vita indipendente di Azzano Decimo, nate da una sinergia tra pubblico e privato: parte degli spazi, infatti, è stata messa a disposizione da privati cittadini attraverso la formula del comodato d’uso gratuito. Il progetto vede una co-progettazione tra il Servizio Sociale dei Comuni Sile e Meduna, lASFO (Azienda Sanitaria Friuli Occidentale) e Laluna Impresa Sociale, nell’ambito delle linee di finanziamento del PNRR.

Il cuore dell’intervento riguarda tre sedi distinte: l’immobile di via Ponte Luma 39 (completamente ristrutturato), un’abitazione in via Pradat Morosini e un appartamento in via Montessori, tutte ad Azzano Decimo.

Come detto, il progetto poggia sulla sinergia tra pubblico e privato, consolidando un “patto di comunità” che coinvolge l’intero territorio. Per gli otto beneficiari, l’iniziativa non si limita all’offerta di un alloggio, ma garantisce un piano personalizzato che integra casa, inserimento lavorativo e supporto educativo. 

“Aggiungiamo un tassello fondamentale al sistema della vita indipendente per le persone con disabilità – spiega la presidente Rachele Francescutti – Grazie a questa nuova sinergia, trasformiamo le risorse in opportunità concrete: queste tre case non sono semplici alloggi, ma spazi dove otto persone con disabilità possono esercitare il proprio diritto all’autonomia, forti di un supporto educativo e lavorativo strutturato”. 

“L’inaugurazione di queste tre nuove case rappresenta un momento di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – aggiunge il Sindaco di Azzano Decimo Massimo Piccini – Non stiamo semplicemente consegnando delle chiavi o aprendo degli immobili; stiamo abbattendo le barriere dell’esclusione per restituire a otto nostri concittadini il diritto fondamentale alla vita indipendente. Questo traguardo è il frutto di un’alleanza straordinaria che definirei un vero e proprio ‘Patto di Comunità‘. Vedere la lungimiranza delle istituzioni e la concretezza dei fondi PNRR unirsi alla generosità dei privati cittadini, che hanno messo a disposizione i propri spazi in comodato gratuito, è la dimostrazione che Azzano Decimo è un territorio dove il welfare non è solo assistenza, ma protagonismo civico. Ringrazio sentitamente Laluna Impresa Sociale per la visione e la gestione educativa, il Servizio Sociale dei Comuni Sile e Meduna e l’ASFO per la co-progettazione tecnica e, soprattutto, i cittadini privati che, con un gesto di grande sensibilità, hanno reso possibile questo progetto. Oggi dimostriamo che, integrando casa, lavoro e supporto educativo, la disabilità non è un limite al progetto di vita di una persona. Queste abitazioni in via Ponte Luma, via Pradat Morosini e via Montessori diventano da oggi il simbolo di una città che non lascia indietro nessuno e che trasforma le risorse pubbliche in opportunità di libertà”.

Il taglio del nastro si terrà nella sede di via Ponte Luma. Dopo i saluti istituzionali, la cittadinanza potrà visitare gli spazi per conoscere da vicino la qualità di questo nuovo modello di inclusione.