Chiesa
Pordenone, 28 febbraio ore 17, presentazione de restauro del portone della Chiesa cristiana Evangelica Battista
Sabato 28 febbraio alle ore 17 si terrà la cerimonia di inaugurazione del restauro del portone di accesso alla Chiesa Cristiana Evangelica Battista di viale Grigolettin.° 5 in Pordenone. La chiesa, datata 1913, fu costruita su progetto di Arnaldo Foschini e Cesare Tmburini, architetti romani, su terreno donato dalla ricca famiglia Mayer, su richiesta di Everett Gill, amministratore della Comunità del Nord Italia. Il progetto degli architetti romani fu modificato dall’ing. Luigi Querini. L’apparato interno della sala è del pittore e restauratore Tiburzio Donadon. Il portone è ancora quello originale, pur avendo subito alcune modifiche. Le piastre frontali risultavano molto deteriorate. Si è riusciti a restaurarle. Il restauro è stato affidato alla ditta specializzata Vita Restauri Srl di Roveredo in Piano, sotto la direzione dell’architetto Stefano Tavella. L’intervento è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Friuli, nell’ambito del Bando Restauro 2025, al cofinanziamento dell’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (UCEBI) e ai contributi raccolti direttamente dalla comunità locale. Restauratrice responsabile Michela Bortolotto,i lavori sono stati eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza FVG, la Soprintendente Valeria Minossi e la funzionaria Annamaria Nicastro. La celebrazione di inaugurazione si svolge in occasione della visita del presidente UCEBI, pastore Alessandro Spanu, e rappresenta un momento significativo per ringraziare il Signore e tutte le persone e le istituzioni che hanno contribuito a questo importante gesto di cura e valorizzazione della memoria storica della chiesa. Ricordiamo le importanti relazioni che in Pordenone si sono da sempre avute tra gli evangelici locali e quelli giunti da altri Paesi europei, a inizio dello scorso secolo, per operare nell’industria tessile. Nel 1912 il pastore Aristarco Fasulo si impegnò a che gli Evangelici avessero un proprio luogo di culto, che fu inaugurato il 21 dicembre 1913. Fasulo, originario di Carpi, fu per tre anni a Pordenone. Le sue conferenze, spesso incentrate su problemi d’attualità, erano molto apprezzate, e rendevano il tempio un centro di attrazione. I tre anni furono fruttuosi, portando a numerose adesioni. Sabato 28 la cerimonia di inaugurazione del restauro avrà inizio con il taglio del nastro. Seguirà la narrazione della storia del tempio. Cerimonia aperta al pubblico liberamente, al cui termine sarà offerto ai presenti un piccolo rinfresco. Maria Luisa Gaspardo Agosti
