Arte e mostre
San Vito al Tagliamento: dal 13 febbraio “Serenissime acque”
Venerdì 13 febbraio alle 18.30, nella chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento, si inaugura Serenissime acque, mostra personale di Licio Passon, promossa dal Comune – Assessorato alla Vitalità – e illustrata da Giovanni B.D. Serafini. L’esposizione raccoglie trentasette opere realizzate tra il 2006 e il 2025, offrendo una sintesi coerente di uno dei nuclei tematici più riconoscibili della ricerca dell’artista: l’acqua, declinata soprattutto nelle vedute di Venezia. L’acqua è per Passon molto più di un semplice soggetto iconografico: è una presenza costante, quasi necessaria, attraverso cui il mondo prende forma e si lascia comprendere. In questo senso si colloca anche il suo profondo e duraturo legame con Venezia, città che l’artista ha eletto a musa prediletta, dedicandole anni di lavoro e di osservazione attenta.
La Serenissima, fragile sogno emerso dal mare e museo a cielo aperto, è stata ritratta nei secoli da alcuni dei più grandi maestri della pittura; eppure, Passon riesce a restituirne una visione personale, lontana dall’enfasi monumentale, attenta agli spazi raccolti, agli angoli silenziosi, agli equilibri instabili tra luce, architettura e riflesso. Nei suoi dipinti compaiono canali in ombra tra facciate di mattoni corrosi dal tempo, barche immobili legate alle paline, palazzi nobiliari le cui fondamenta si tingono di muschi e umidità. L’acqua, sempre protagonista, muta incessantemente: vibra, increspa, riflette, assorbe i colori del cielo e delle pietre, dando vita a superfici pittoriche di grande intensità atmosferica. La resa è precisa, meticolosa, mai fredda: il verismo di Passon è attraversato da una sensibilità lirica che trasforma la fedeltà al reale in esperienza emotiva. Accanto a Venezia, anche altri paesaggi d’acqua: la Laguna più appartata, con le sue isole solitarie e i casoni dai tetti di paglia; i fiumi alimentati da limpide risorgive, immersi in una vegetazione rigogliosa resa con una pittura materica e accuratissima.
Passon, originario di Bressa di Campoformido, ha coltivato fin da giovane la propria vocazione artistica. Il suo modo di dipingere è fondato su dedizione assoluta, studio e disciplina, tanto che ha meritato il riconoscimento di pictor optimus.
Info: mostra aperta fino al 15 marzo. Orari: sabato e domenica 10.30-12.30 e 15.30-19.