Pordenone, il 26 gennaio nel centenario: “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi

In occasione del centenario dell’Istituto Luce, uno dei capolavori assoluti del cinema italiano torna sul grande schermo per una proiezione speciale. Lunedì 26 ottobre alle 20.40 L’albero degli zoccolidi Ermanno Olmi sarà proiettato, per un solo giorno, al Visionario di Udine e alle 21.00 a Cinemazero di Pordenone, offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire un’opera che ha segnato profondamente la storia del cinema. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1978, il film rappresenta una delle espressioni più alte dello sguardo poetico e umanissimo di Olmi. 

Ambientato tra l’autunno del 1897 e l’estate del 1898, L’albero degli zoccoli racconta la vita di quattro famiglie contadine che condividono l’esistenza in una cascina della Bassa Bergamasca. È un mondo antico, osservato con rispetto, precisione e profonda empatia, in cui la dimensione collettiva è centrale e il legame spirituale e culturale tra le persone diventa forza vitale. Tra lavoro nei campi, riti religiosi, feste paesane e piccole strategie per sottrarre qualche chilo di farina al severo padrone Mesagiù, la comunità affronta insieme gioie e dolori, eventi ordinari e momenti straordinari. 

Al centro della vicenda c’è Menek, un bambino di sei anni che frequenta la scuola e che un giorno torna a casa con uno zoccolo rotto. Il padre Batistì, per permettergli di continuare a studiare, lavora tutta la notte per intagliargliene uno nuovo, utilizzando però il legno di un albero tagliato abusivamente. Un gesto d’amore che si trasforma in condanna: scoperto dal padrone, Batistì viene cacciato e costretto ad abbandonare la cascina con la famiglia, mentre gli amici assistono sgomenti e impotenti alla loro partenza verso un futuro incerto. 

Con la sua ricostruzione attenta, poetica e visionaria del mondo contadino, L’albero degli zoccoli è molto più di un film storico: è un inno all’umanità, un atto magico che indaga la realtà con il cuore e che ci conduce in un luogo misterioso e profondo, quello da cui veniamo. Il ritorno in sala di questo capolavoro si inserisce all’interno di 10 e LUCE, il progetto che per tutta la stagione cinematografica, da ottobre 2025 a luglio 2026, riporterà sugli schermi dieci grandi film del catalogo Luce, celebrando un secolo di immagini, storie e memoria collettiva.