Studente ucciso a scuola, card. Parolin: “Più educazione che repressione”

“Io credo che si possano ottenere più valori e più educazione: aiutare questi ragazzi a riflettere, a vivere le cose positive e a non lasciarsi trascinare”. Lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin, a margine della celebrazione per l’esposizione della reliquia di san Pier Giorgio Frassati, nella chiesa della Domus Mariae, riferendosi alla morte dello studente diciottenne accoltellato ieri all’istituto professionale “Domenico Chiodo” di La Spezia da un compagno di classe diciannovenne, fermato dalla polizia.

“Certo, ci vogliono anche misure di sicurezza, questo non lo neghiamo, però non sono sufficienti”. Secondo il cardinale, occorre “più educazione che repressione”.

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(F.P.)