Storia
Bebelplatz: la notte dei libri bruciati
La rassegna di Aladura continua con lo scrittore Fabio Stassi, autore del libro “Bebelplatz. La notte dei libri bruciati”, finalista del Premio Campiello 2025.
BEBELPLATZ
LA NOTTE DEI LIBRI BRUCIATI
Incontro con Fabio Stassi
Mercoledì 14 Gennaio 2026 ore 20.30, Auditorium Vendramini
Giovedì 15 Gennaio 2026 ore 9.00, Auditorium Grigoletti (per le scuole)
10 maggio 1933.
A Bebelplatz, nel centro di Berlino, migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Partendo da questa macabra immagine dei roghi di libri da parte dei nazisti Fabio Stassi, con il suo ultimo libro, ci conduce in un’avventura attraverso la storia della censura e della repressione culturale. Dall’antica Roma ai giorni nostri, Stassi ci mostra come il potere, in tutte le sue forme, abbia spesso cercato di distruggere la
parola scritta, considerata una pericolosa minaccia.
Il suo libro “Babelplatz. La notte dei libri bruciati” non è solo un’accusa contro la repressione, ma è anche un attuale inno di speranza, una celebrazione della forza della parola scritta, capace di resistere alle più feroci persecuzioni.
Fabio Stassi, scrittore e bibliotecario, ha pubblicato con Sellerio “L’ultimo ballo di Charlot”, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè
Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), “Come un respiro interrotto” (2014), “Mastro Geppetto” (2021, Premio Dessì 2022, Premio Benedetto Croce 2022, Premio Stresa 2022), il «discorso» sul potere
terapeutico dei versi di Dante “E d’ogni male mi guarisce un bel verso” (2023) e “Bebelplatz. La notte dei libri bruciati” (2025). È autore dei romanzi con protagonista il biblioterapeuta Vince Corso, “La lettrice scomparsa” (2016, Premio Scerbanenco), “Ogni coincidenza ha un’anima” (2018), “Uccido chi voglio” (2020), “Notturno francese” (2023). Ha inoltre curato l’edizione italiana di “Curarsi con i libri. Rimedi
letterari per ogni malanno” (2013, 2016) e di “Crescere con i libri. Rimedi letterari per mantenere i bambini sani, saggi e felici” (2017). Nel 2024 gli viene assegnato il Premio Hermann Kesten dal Pen Deutschland per la difesa della libertà di parola. Queste le motivazioni del Premio: “Fabio Stassi scrive come un cosmopolita e un illuminista nello spirito dell’umanesimo radicale, proprio della tradizione narrativa del Mediterraneo. Esprime ad alta voce la sua preoccupazione, il suo orrore e il suo disgusto per i sintomi di un’infezione che ci riporta ai fantasmi del passato, alle dittature del XX secolo e ai loro metodi.”
“Bebelplatz. La notte dei libri bruciati” ha vinto il Premio Selezione Campiello 2025 e il Premio Isola d’Arturo Elsa Morante.
