Spettacoli
San Vito: Elia Cecino inaugura il nuovo Fazioli all’Arrigoni
Domenica 4 gennaio 2026, alle ore 17.00, all’Antico Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento viene presentato il nuovo pianoforte Fazioli. A seguire il concerto di Elia Cecino con musiche di Bach, Beethoven e Brahms.
E – immancabile – il 31 dicembre l’Arrigoni dona al suo pubblico il Concerto degli Auguri, con musiche scintillanti e briose, per dare il benvenuto al nuovo anno.
Saranno l’Amministrazione Comunale di San Vito al Tagliamento, l’Accademia d’archi Arrigoni e la Fazioli Pianoforti a salutare ufficialmente la recente acquisizione che onora oggi l’Antico Teatro Arrigoni: un nuovo pianoforte Fazioli, una vera eccellenza dello scenario musicale internazionale, che sarà presentato domenica 4 gennaio 2026, alle ore 17.00 all’Antico Teatro Arrigoni, cui seguirà il concerto del giovane e talentuoso pianista Elia Cecino (ingresso libero).
L’azienda di Sacile dal 1981 produce pianoforti che oggi troneggiano nelle sale più importanti del mondo (dal Teatro La Fenice al Palace of Arts di Budapest, del Beijing Grand Theatre fino alla Colburn School) e che sono richiesti dai migliori pianisti dello scenario internazionale (tra i tantissimi: Angela Hewitt e Herbie Hancock).
Oggi uno di questi gioielli è disponibile nel bellissimo teatro di San Vito al Tagliamento grazie alla sinergia tra il Comune di San Vito al Tagliamento – che con generosità ha contribuito all’acquisizione dello strumento – e l’Accademia d’archi Arrigoni.
Questo pianoforte rappresenta un grande motivo di orgoglio per l’Amministrazione e per l’Accademia d’Archi Arrigoni, che ha scelto per prima di investire per innalzare la qualità artistica delle manifestazioni promosse dal Comune e dall’Associazione medesima, favorendo al contempo la formazione musicale dei giovani e la crescita culturale della cittadinanza. – spiegano Alberto Bernava, Sindaco del Comune di San Vito al Tagliamento e Andrea Bruscia, Assessore alla Vitalità. È un acquisto storico e un salto di qualità straordinario per San Vito e per tutte le realtà che qui si impegnano per realizzare iniziative musicali, oltre che per il pubblico. Portare un pianoforte Fazioli nella nostra città significa elevarne il livello culturale e artistico e creare le condizioni per ospitare interpreti di fama e concerti di altissimo profilo. È anche un segno di orgoglio territoriale, perché parliamo di un’eccellenza artigianale friulana, espressione di quel saper fare che dà valore alla nostra terra.
Così commenta il Presidente dell’Accademia d’archi Arrigoni, Sante Fornasier: “Parlavamo di questa possibile presenza da tempo e davvero ci sembrava un sogno. Eppure – è vero – a volte i sogni si avverano, se la volontà di collaborare è sincera, per il bene comune, e coinvolge pubblico e privato. La sinergia tra un Comune lungimirante che decide di investire sulla musica e di dotarsi di uno strumento così straordinario per metterlo a disposizione della comunità e la nostra Accademia, che da anni si è messa a disposizione di partner, donatori e sostenitori cercando di mantenere un profilo di alta qualità e affidabilità, ha portato a questo grande risultato. Avere a disposizione questo meraviglioso strumento ci rende orgogliosi e onorati. Cercheremo di essere custodi accurati e affettuosi di questo gioiello e siamo certi che sarà garanzia di bellezza e di musica di alto livello per il territorio tutto”.
A coronare la bellezza del suono – valorizzata dalla recente camera acustica installata sul palco dell’Arrigoni – è il giovane pianista Elia Cecino, che eseguirà alcune magnifiche pagine di Johann Sebastian Bach (Toccata in sol minore BWV 915), Ludwig van Beethoven (Sonata n. 12 in la bemolle maggiore “Marcia Funebre”, op. 26) e Johannes Brahms (Sonata n. 1 in do maggiore, op. 1)
Elia Cecino, classe 2001, è vincitore di numerosi premi internazionali tra cui il Finalist Prize al 17° Arthur Rubinstein Piano Master Competition di Tel Aviv e il Vendome Virtuoso Award al New York Vendome Prize. Ha al suo attivo alcune registrazioni discografiche e molti passaggi radio televisivi, anche su Rai Radio 3. Ha suonato, tra le altre, come solista con la Royal Liverpool Philharmonic, Orchestra del Teatro La Fenice, Israel Philharmonic, Sinfonica di Milano e molte altre e si è esibito al Palau de la Música Catalana di Barcellona, al Gran Teatro La Fenice, al Teatro Verdi di Trieste, alla Fazioli Concert Hall di Sacile.
Da non dimenticare, naturalmente, l’immancabile Concerto degli Auguri, già annunciato per mercoledì 31 dicembre, alle 18.30, all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento (ingresso libero).
L’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni condurrà il pubblico in un viaggio elegante e luminoso, che intreccia melodie solari e virtuosismi scintillanti. L’apertura con l’Ouverture de Le Nozze di Figaro di Mozart, lascia poi spazio a due meravigliosi concerti di Vivaldi e Paganini i cui interventi solistici regalano momenti di pura brillantezza tecnica; la serata termina con la Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn, che conduce in un viaggio luminoso attraverso paesaggi mediterranei.
Esecutori, al fianco dell’orchestra, giovani e consolidati talenti come i violinisti Christian Sebastianutto e Ulisse Mazzon e la violoncellista Maria Mafalda Mazzon. La bacchetta – come sempre condivisa – sarà tra le mani di Filippo Maria Bressan (Direttore in residenza per San Vito Musica, e firma tra le più apprezzate, eleganti e intelligenti del panorama europeo) e del giovane ed eclettico Raimondo Mazzon.
