Cinemazero, 10 e 11 novembre: Roberto Rossellini, Più di una vita

Roberto Rossellini, figura cardine della storia del cinema italiano e internazionale, continua a esercitare un fascino profondo come uomo brillante, innovatore e regista capace di cambiare il linguaggio cinematografico. Nonostante molto sia già stato detto e scritto su di lui, resta ancora spazio per nuove letture della sua opera e della sua vita.  

Il documentario Roberto Rossellini – Più di una vita, in programma a Cinemazero per soli due giorni, lunedì 10 e martedi 11 novembre, propone  un racconto inedito, costruito intrecciando materiali pubblici e privati relativi agli ultimi vent’anni dell’esistenza del cineasta. Dal punto di vista biografico, il film si concentra sul periodo successivo al 1956, quando Rossellini, attraversando una profonda crisi coniugale che influisce anche sulla sua produzione, accetta la proposta del Primo Ministro indiano di documentare i progressi del Paese, scelta che risponde anche a esigenze economiche. L’esperienza indiana segna una svolta: al ritorno, Rossellini si separa da Ingrid Bergman e si trasferisce a Parigi con una nuova compagna, entrando in contatto con gli ambienti intellettuali che daranno vita alla Nouvelle Vague, di cui diventerà un punto di riferimento teorico e umano. Sono anni in cui l’audiovisivo sta cambiando volto con l’avvento della televisione, e Rossellini, curioso e instancabile sperimentatore, si apre a nuovi linguaggi e campi di ricerca.   L’interpretazione del materiale è affidata alle voci di protagonisti del cinema contemporaneo, tra cui Sergio Castellitto e Pierluigi Gigante, con l’intento di restituire allo spettatore l’immagine di un artista visionario, libero, capace di reinventarsi e di esplorare territori ben oltre i confini della settima arte. Roberto Rossellini – Più di una vita invita così a riscoprire un autore che non ha mai smesso di interrogare il presente.